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Finalmente

Si abbracciarono, erano molto impacciati
Un istante per guardare come il tempo
Fosse trascorso, poi
Lei accarezzò il suo viso.
A lui sembrò bello e stranissimo, e pensò che;
in tutti gli anni vissuti, mai sua madre
era stata così affettuosa.
Quindi, anche lui, lasciò libero il suo corpo.
La guardò.
Vide tutto il male nei suoi bellissimi occhi.
Gli ritornò lancinante, il dolore di quegli
insostenibili anni.
I silenzi mai espressi, rimasti sommersi
in una irraggiungibile profondità,
mai più recuperati.
Lui le tiene la mano e continua a guardarla.
Lei sostiene il suo sguardo.
Non è più carico di rancore, ma
dolce e tenero come il giorno del parto.
Non sembra vero a nessuno dei due.
Le loro mani si cercano ancora,
lui le racconta di un giorno al mare,
di viaggi e ritorni, di suo figlio.
lei di fiori e farfalle, di giornate
in riva al lago, di nina e bettina
Come fu bello, quel momento.
La baciò sulla fronte, si strinsero
Si sciolse così, tutta la neve depositata sul cuore
Ora camminano a fianco e parlano, parlano.
Finalmente parlano.

 

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 15/02/2015 16:08
    Un serto floreale per questa tua stupenda.

2 commenti:


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