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Inutili illusioni

I miei sogni infranti in poche parole, pochi versi, duri e cattivi.
Non voglio pensare di essere al centro del Mondo perchè so di non esserlo.
Non pensate che sia presuntuoso, ma non voglio critiche da chi non mi conosce e neanche legge le mie poesie;
eppure le sue parole fanno male...
Come pezzi di vetro nella pianta del piede,
come un pugno allo stomaco,
come un graffio sul braccio,
come una stretta al cuore.
Ciò mi provoca dolore interiore ed il mio cuore ne risente...
Ho paura di non farcela più,
questa non è più vita, non è più felicità.
è star bene e star male, svegliarsi con un'idea positiva per finire la giornata con le lacrime agli occhi e un dolore indescrivibile.
Per me questa non è più vita, è finzione;
la vita è altro e mi chiedo ancora cosa sia...
Voglio una vita tranquilla e contenta,
dolce e triste mi va bene...
Ma cazzo, alcune volte vorrei potermi sentire all'Altezza di qualcosa.
Inutili Illusioni.

 

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5 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • cristiano comelli il 28/01/2012 21:03
    Il bello dell'essere umano, caro Gianni, è che è policentrico, nelsenso che riesce a essere centro per tutti e al contempo a renndersi partecipe di un centro vitale che va oltre i suoi confini corporei e spirituali. In questo senso il suo volersi mettere al centro del mondo ha tutte le ragioni d'essere. Alla fine lei dice: "cazzo, alcune volte vorrei potermi sentire all'altezza di qualcosa""; perchè, il fatto che lei scriva queste belle cose e le doni al sito non è la misura di essere all'altezza di capire le magie che la vita sa offrire e di volerne fare dono a noi che la leggiamo sempre volentieri?
    Lei è all'altezza, non ne dubiti. Pensi invece a coloro i quali si fanno scorrere la vita senza la minima emozione e pensano che ogni gioro sia tristemente uguale a quello che l'ha preceduto. Quelli vivono in bassezza. Lei certamente no. Cordialità.

5 commenti:

  • angela testa il 29/01/2012 15:27
    caro gianni... siamo noi soli che dobbiamo crederci sempre... sempre... alzati da solo... cammina da solo... reagisci da solo... allora forse se sarai per primo tu a crederci che vali ci crederanno anche gli altri... ma sarai sempre tu ad'essere in prima persona in tutto...
  • - Giama - il 29/01/2012 09:35
    Caro Gianni, secondo me sbagli il termine di paragone,
    colui che critica non può essere il nostro riferimento, ma semplicemente un punto relativo rispetto al quale noi ci muoviamo: quel punto può rimanere benissimo dietro o possiamo scorgerlo in lontananza al nostro fianco, ma non sarà mai la nostra meta.
    Perché il nostro punto di riferimento siamo noi stessi:
    ogni giorno, in tutte le cose che fai, l'unica persona alla quale devi essere all'Altezza sei Tu!
  • karen tognini il 28/01/2012 21:48
    Ma se sei un ragazzo stupendo... non ti laciare mai mettere i piedi in testa.. mai...
    le critiche sono critiche.. lascia e passa... non te la prendere mai...
    un abbraccio
    k
  • loretta margherita citarei il 28/01/2012 20:37
    ma la vita è anche nel dolore provato, dopo la tempesta torna il sereno, basta crederci 1 abbraccio molto bella
  • Vincenzo Capitanucci il 28/01/2012 20:15
    Ognuno di noi.. nell'infinito della sua anima è un centro del Mondo.. e quelle critiche... non devono neanche sfiorarci... sono piccole meteoriti... inconsistenti.. anche se servono a far crescere la nostra invulnerabilità...

    Forza Gianni... un abbraccio... verso una vita serena e tranquilla..

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