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Il calicanto

In una gelida giornata di gennaio
protendi le braccia tue verso il ciel.
Malato sembri con le marroncine foglie,
mi avvicino e sorpresa vedo i fiori tuoi
di color giallino e non appariscenti,
ma il profumo che emanano ricorda
vaniglia, terre magiche d'Oriente.
Ferisco i tuoi rami per portarti
in casa mia e poter sognar viaggi
in terre lontane dove caldo è il sol.

 

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3 commenti:

  • mariateresa morry il 01/02/2012 11:38
    Molto delicata ed espressiva, questa tua. Un piccolo consiglio. Se nn si è costretti dalla rima, nn troncare le parole ( ciel, sol)..
  • soloio- samojaz il 30/01/2012 22:19
    Grazie Loretta!!!
  • loretta margherita citarei il 30/01/2012 20:17
    adorabile, ho un calicanto nel giardino,è uno degli arbusti invernali che prediligo

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