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Duello impari

Esaurito e tremante,
abbattuto da sibili di follia,
tutto ciò che sono paga il prezzo
di giornalieri cocktail di malinconia.

Rimango sveglio e penso,
penso ai miei tributi di cicatrici
dovuti al mondo per uno sguardo
sempre vigile e intenso.

Penso a te che ancora respiri,
hai un carattere forte, ti sai difendere
non tolleri violenze né raggiri.
Ecco perché non ti so raggiungere.

Odore acre delle bruciature
di sigaretta sulla pelle, raggi di luce
nauseante e malata che filtra
dalle vetrate infrante del cielo.

Solo tu colori queste brutture
con un soffio o il lieve tocco delle dita.
Solo tu raddrizzi le mie gambe storte,
rimpolpi il sangue, aggiusti le fratture.
Per te soltanto duello con la morte.
Sei una fresca traccia mai svanita.
Sei il mistero che mi tiene in vita.

 

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 07/02/2012 14:16
    molto romentica e pregnante, complimenti ti arriva dentro!!!
  • Raffaele Arena il 04/02/2012 22:41
    Bellissima lirica. Che esprime come un sentimento di "concorrenza", di sfida. Ma no è questo, o almeno lo è in parte. Son versi come attti di amore nei confronti di un uomo di uno stampo particolare. Di quelli che usati una volta si buttan via, come si dice dalle mie parti. E tu sei di sostegno a lui, con la tua sensibilità e il tuo amore. Butta la bottigllia, spezzala e usala con lucidità per combattere con la forza che è dentro te.
  • rosanna gazzaniga il 04/02/2012 11:01
    Profonda e intensa lirica. Un amore che si idealizza, che si mette un gradino più in alto, anche oltre la propria assoluta sincerità. Per questo ci aiuta a credere ancora nella bellezza della vita. Spesso però, il tempo ridimensiona valori altrui, forse favorendo la nostra pacificazione. Molto bella, complimenti!

19 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 07/02/2012 11:48
    Stimabile ed apprezzabile questa tua eccezionale!
  • Dolce Sorriso il 04/02/2012 23:35
    l'ho letta con il cuore che sembra impazzito... emozionante scritto che interpreta il tuo io, il tuo sentire...
    bellissima opera.
  • mariateresa morry il 04/02/2012 08:26
    Nella tristezza e senso di sconfitta che questa poesia rivela ( spero davvero solo per esigenza poetica!) traspare bene il contrasto di come la persona amata cui si spera di poter arrivare, dia carica e vita e volontà di esistere... Mi sento di dire però, un poco cinica come sono, che non è tutto Ales, non è tutto... solo quando capiremmo che la vita è un impegno solo nostro ed è la nostra corsa, apprezzeremo della stessa davvero tutto... comunque mi è piaciuta davvero!
  • Anna Rossi il 04/02/2012 00:00
    profonda introspezione. coinvolgente analisi. parole efficaci, dirette. molto bravo!
  • loretta margherita citarei il 03/02/2012 20:44
    adoro leggerti, bellissima anche questa
  • mauri huis il 03/02/2012 18:27
    Ok, ora capisco meglio e apprezzo ancora di più il tono della poesia. Ahimè, io sono ormai un po' lontane da queste fasi esistenziali. Un po' t'invidio ma non poi troppo. E mi permetto un consiglio: non idealizzare e macerarti troppo. Parti lancia in resta e come va va.
  • Alessandro il 03/02/2012 18:05
    Grazie a tutti dei commenti. La poesia è generalmente diretta a un amore desiderato, l'unico obiettivo che trattiene il protagonista dal gettarsi nel baratro. Solo grazie a ciò ha ancora le forze per duellare con una vita dura e arida di soddisfazioni. Questa persona tanto amata si rivela, inoltre, più forte e determinata del nostro corteggiatore. Abbiamo così un "duello impari" su due piani differenti: da una parte, quello con un'esistenza che si rivela schiacciante nei suoi svantaggi, dall'altra, il corteggiamento dell'amata, anch'esso impari poiché essa appare un gradino più in alto. Eppure, il mistero della sua forza interiore alimenta un piccolo filo di speranza.
  • mauri huis il 03/02/2012 17:29
    meglio, a chi stavi pensando...
  • mauri huis il 03/02/2012 17:28
    A costo di stonare nel coro, io dico che questa tua poesia è molto bella ma a me rimane incerta nel suo significato. Forse potresti mettere una nota, perchè io mica ho capito con chi stavi dialogando. Ti dispiace?
  • Ugo Mastrogiovanni il 03/02/2012 17:19
    Un evidente bagaglio di sofferenza esistenziale trasferita con notevole pregevolezza in versi assistiti da un elegante e consapevole esposizione lirica. L'elevata difficoltà dei concetti viene semplificata realizzando un cesello curato in ogni dettaglio e condiviso da una lettura attenta e gradita.
  • franco picini il 03/02/2012 16:42
    Un duello, privo di fronzoli e retorica, tra vita e morte, disincanto e passione, vissuto principalmente da tutti quelli che, come te, guardano il mondo con "occhio vigile". Aria lirica shakespeariana tra esserci e non esserci, ma qualcosa c'è che vale la pena di essere vissuta e risolve il dilemma. Qualcosa che sa colorare queste "brutture" sotto le "vetrate infrante del cielo". Un qualcosa che non è uguale per tutti, ognuno ha il suo, ma tutti lo hanno... basta cercarlo. Stile sobrio, disincantato ed efficace, sfiora il "noir" senza caderci dentro compiaciuto. Gran bella poesia.
  • Anonimo il 03/02/2012 15:03
    Singolar tenzone intima e incruenta. Difficile comprendere con chi sia il confronto ma davvero non ha importanza. Negli ultimi versi c'è un mondo di speranza e di forza "misteriosa" che cancella la sofferenza iniziale. Sai essere sempre speciale e mai banale né goffo come "bugiardamente" hai scritto sulla tua presentazione. Cancella da lì quegli aggettivi ché il tuo scrivere è tutt'altro. A rileggerti sempre con piacere!
  • senzamaninbicicletta il 03/02/2012 14:52
    molto bella, una dedica molto forte in un'analisi del proprio io. rendi benissimo il significato con delle metafore proprio belle. bravo
  • Gianni Spadavecchia il 03/02/2012 14:36
    Un mistero che sembra esserti superiore.. in tutto!.. Bella!
  • karen tognini il 03/02/2012 14:35
    Bella bellissima... introspettiva... profondamente sentita!!! :ciaoer te soltanto duello con la morte.
    Sei una fresca traccia mai svanita.
    Sei il mistero che mi tiene in vita.
  • Elisabetta Fabrini il 03/02/2012 14:33
    Bellissima... i miei complimenti... i due ultimi versi sono sublimi.
    ciao
    Ely
  • mirtylla il 03/02/2012 14:23
    Un intenso dialogo con la vita...
    "Per te soltanto duello con la morte
    sei una fresca traccia mai svanita."
    splendida
  • Ada Piras il 03/02/2012 14:14
    Duellante di te stesso.. ma la speranza ti è amica... Molto bella
    Alessandro.
  • sara zucchetti il 03/02/2012 14:04
    Poesia misteriosa con un significato importante. Colpisce già dal titolo. Il duello della vita...

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