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In quale direzione

Un gioco di sguardi
un tesoro
dove attingere
nei momenti inevitabili.
Quelli, dove Tu
non guardi me
non guardi nessuno
soltanto la tua vanità di femmina
e cammini spedita
nell'unica possibile direzione.
Il sacrificio dell'Amore
è cosa d'altri tempi
ma, rinunciare a crederci
mi è impossibile.

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • cristiano comelli il 04/02/2012 15:14
    Pregevole composizione che mette l'accento sul tema del sacrificio dell'amore; sta a noi non considerarlo qualcosa che appartenga al passato, con i nostri stessi gesti dobbiamo comprendere in noi e poi fare comprendere che ogni amore che sa amare fino al sacrificio va oltre se stesso, abbandona le contingenze dell'esistenza umana inevitabilmente limitata e finita per abbracciare quelle dell'infinito e di un amore che non si può cancellare. L'amore è impegno, e l'impegno senza sactrifici come è pensabile? Complimenti.

4 commenti:

  • loretta margherita citarei il 04/02/2012 20:45
    pregevoli versi, notevole, complimenti
  • Marcelllo Barbuscio il 04/02/2012 20:44
    Il sacrificio a cui faccio riferimento, non è da intendersi come tale nel vero senso di sacrificio ma, di dedizione e collaborazione al progetto di vita insieme. Non voglio apparire maschilista (non lo sono assolutamente) ma è indubbio che la ricerca, a volte ossessiva, di una parte del mondo femminile a voler essere, non pari, ma in competizione con il mondo maschile... ha portato a delle fratture che prima non avvenivano... e non solo per un fatto di dipendenza economica. Ho maturato una convinzione dove penso che... la donna che tende ad assomigliare al maschio, ci rimette solamente e pretendere che il maschio somigli troppo alla donna provoca lo stesso effetto. Non sarà un caso se da quando la donna cerca la sua emancipazione (sacrosanta!!!) la famiglia è caduta in uno stato di dissesto quasi totale? Forse mi sbaglio ma mi pare di vedere più donne commettere errori ""nuovi"" più di quanto i maschi siano recidivi nel commettere quelli antichi; fermo restando che gli errori maschili sono certamente più brutali e meriterebbero punizioni esemplari. Detto questo, la vera speranza, per un'Amore con la A maiuscola è sempre nelle mani e nel cuore delle donne... e nella riscoperta di quanto di buono, a prescindere, c'era un paio di generazioni addietro. Grazie, per essere passata a leggermi, Marcello
  • agave il 04/02/2012 16:06
    complimenti per la poesia, non credo che un sacrificio sia augurabile a nessuna persona che noi stessi diciamo di amare... amandola faremmo in modo di evitarle i sacrifici, secondo me è giusto richiedere impegno e sincerità, non sacrificio.
  • mirtylla il 04/02/2012 15:46
    "Il sacrificio dell'Amore
    è cosa d'altri tempi
    ma, rinunciare a crederci
    mi è impossibile."

    Scusa Marcello, ma io non credo che una volta le donne facessero sacrifici per amore... facevano sacrifici perché vivevano in tempi in cui era impensabile che una donna lasciasse il marito in quanto non era indipendente, e altresì non aveva nemmeno le risorse di un lavoro che la rendesse tale. Era tutto e per tutto dipendente dal marito, e se non l'amava, sopportava perché non sapeva dove andare. È amore questo? Al giorno d'oggi le donne sono libere e meno ipocrite, l'amore non deve essere sacrificio ma scelta.
    Pensaci ciao ciao

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