PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Che caldo!

di questa calura non ne posso più,
le membra ardono nell'abbraccio
dei quarantatre gradi suppergiù

tra le calde tue carezze giaccio
le mani dolci scorrono lievi
e vorrei fossero di ghiaccio

pensieri volano su fresche pievi
sudore che riempie le lenzuola
con gocce che non offrono sollievi

nudi e senz'alcuna pezzuola,
sale che brucia acido sulla pelle
madida lucida buccia creola

notte d'afa questa con poche stelle
distrattamente cavalch'il perno
che fatic'a star ritto e par imbelle

luna in cielo quaggiù l'inferno
tesoro mio sto soccombendo
per far l'amor aspettiam l'inverno

 

l'autore senzamaninbicicletta ha riportato queste note sull'opera

Questa poesia scritta nell'estate 2010 è un tentativo in terza rima di far sorridere e considerando il meteo-anacronismo attuale ciò dovrebbe risultare ancora più efficace.


6
9 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Mauro Moscone il 06/02/2012 08:44
    Veramente gustoso leggere una lirica del genere, mentre nei mass media impazza la disgustosa retorica del gelo e dal GEnerale Inverno e altra spazzatura.
    Trovo sempre impareggiabile il tuo uso della sintassi e sapiente il senso del ritmo; bravo, controvento, controcorrente, contro il gelo che ci circonda!
    Abbi gioia

9 commenti:

  • denny red. il 07/02/2012 06:42
    Ottima, Mani, freddo.. o caldo.. chi lo sa che sarà.. aspettiamo le previsioni e vediamo che tempo farà.. Bravo, Ben Scritta!
  • Anna Rossi il 06/02/2012 15:48
    il duro inverno rigido aiuta..
  • mauri huis il 06/02/2012 11:30
    Grande Smib, solo tu sai variare in questo modo genere e forma. Il tema poi è centrato, differito ed esilarante. È vero: lo stress, qualunque stress, non aiuta certo le prestazioni. Già che c'eri, però, potevi anche far tutti endecasillabi e così sia. Non ci voleva poi molto.
  • alta marea il 06/02/2012 10:33
    Brutta bestia il caldo in certi momenti. Bella interpretazione
  • stella luce il 06/02/2012 08:43
    tenuto conto del freddo che fa... leggere versi che parlano di caldo non dispiace... concordo con Karen a primavera tutto rinasce... anche se l'amore se è amore non si ferma di certo davanti nè al caldo ne al freddo...
  • karen tognini il 06/02/2012 08:33
    E bravo Mani'... il freddo non aiuta certe prestazioni.. ma anche il troppo caldo...
    infatti è a Primavera che tutto rinasce... e pur l'amor carnale ha il suo fermento!!!
  • mariateresa morry il 06/02/2012 08:24
    Con il freddo che fa qua, laguna ghiacciata e morìa mai vista di pesci, forse ti troveresti a tuo agio, SenzAa!!! Il ogni caso c'è sempre il piumotto con piume d'oca... hihihiii
  • Elisabetta Fabrini il 06/02/2012 08:23
    Interessante... mi ha scaldato il cuore per un attimo.
    Bravo!
  • Anonimo il 06/02/2012 08:10
    Buon uso della rima e della metrica... la mia passione. Anche molto originale e spiritosa... letta d'inverno col freddo e la neve, poi, rende ancor più... ciaociao

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0