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Note di una natura morta

in immote corde d'archi
alcune mute vibrazioni
sfogliando istanti
pagine della memoria

traditi come petali
- antichi lemmi -
il tempo lento li sfiorisce
nella luce che fessura

sibilando una metamorfosi
di sole come la lama che
dalle serrande cattura e
plasma il fumo d'una sigaretta

nelle volute d'arabesco
che astraggono i pensieri
e mutano il visibile
in una melodia silente

 

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7 commenti:

  • Alessandro il 06/02/2012 18:15
    Una melodia silenziosa suonata, o forse accennata, da una natura che lentamente sfiorisce... molto apprezzata
  • loretta margherita citarei il 06/02/2012 16:27
    a volte e meglio non ripensare a ciò che fu, ottima
  • Gianni Spadavecchia il 06/02/2012 14:34
    Una natura "morta", che pian piano appassisce, si fa più debole..
  • Vilma il 06/02/2012 14:08
    versi molto belli e significativi
  • karen tognini il 06/02/2012 12:06
    Bella anche questa... bravo davvero...
  • mauri huis il 06/02/2012 11:42
    Uhmm, mi spiace, questa è forse oltre il mio attuale livello di comprensione. Devo mangiare altra polenta. Bravo lo stesso eh, sia chiaro.
  • Vincenzo Capitanucci il 06/02/2012 11:07
    Mute vibrazioni... sibilando in una trasmutazione... astraggono i pensieri.. e mutano il visibile...

    Splendida Manì..

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