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Senza titolo

Sul finire del giorno
l'anima disperata
dell'essere trionfa
in una danza piena
di peccati, di virtù,
di vertigini.
È un inno ai colori
quello che cela,
che si ode tra gli scritti,
nutrendosi di illusioni
in questa grande storia in
bianco e in nero:
l'umanità.

 

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6 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 15/02/2012 16:00
    Me la sento molto vicina!... davvero molto apprezzata...
  • Luca il 07/02/2012 11:40
    intensa e viscerale... una sospensione poetica lineare che si fa apprezzare... molto molto apprezzata... complimenti

6 commenti:

  • augusta il 31/03/2012 09:47
    bianco e nero è l'umanità...
  • Filippo Minacapilli il 04/03/2012 11:35
    Hai dipinto la poesia! Bella
  • Roberto Tommasi il 22/02/2012 09:14
    Stupenda, mi piace molto, complimenti!
  • Pasquale Bufano il 19/02/2012 14:27
    il nostro essere che combatte ogni giorno. Una guerra persa.
  • Anonimo il 10/02/2012 20:32
    bella introspezione profonda e sentita un riesame di sentimenti in danze vorticose... che scendono nell'anima bellissima Luana...
    ps peccato chenon ha un titolo Sul Finire Del Giorno...è stupenda
  • Ugo Mastrogiovanni il 08/02/2012 15:18
    È da quando esiste il mondo che l'inconscio subisce e mette in atto "peccati e virtù"; le virtù sono un dono da scoprire e concretizzare, i peccati sono una deviazione delle virtù, più facili da praticare e apparentemente più gratificanti. Le illusioni poi, spesso divengono delusioni, ma servono ad astrarre l'uomo dal mondo, quello che ha fatto Luana D'Onghia con i suoi appropriati versi.

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