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Cercò qualcosa

Fisso lo sguardo e trasognato il volto, andava:
col mantello sciolto e col soffiante vento.
Continuava lento e si girò più volte, a stento.
Poi si fermò, scrutò i cespugli, cercò qualcosa,
raccolse: una rosa brunita.
La strinse in palmo, carezzò con l’altro,
immobile, con gli occhi chiusi.
Sorrise tenero, lo vidi, dolcemente, a lungo:
forse un ricordo languido e cocente.
Restò, non ressi:
rincasai pensando
e non sentii la furia che ghiacciava, il vento soffiava.
(1960)

 

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4 commenti:

  • Luca Lulleri il 30/12/2009 00:30
    wow, molto espressiva, sono incuriosito, però, da quella data..
  • patrizia chini il 13/06/2007 23:08
    un tornare indietro alla ricerca di qualcosa... un ricordo del tempo passato, forse della nostra gioventù che ci faccia rivivere dei momernti felici e ci illumini i giorni che verrsnno.
    è divuramente un inno sll'amore... bravo
    pstty
  • sara rota il 11/06/2007 07:57
    L'immagine di una "presenza" misteriosa che ci segue in ogni dove... Bella
  • roberto mestrone il 10/06/2007 21:27
    Molto intima questa visione giovanile, Ugo.
    Cosa puo' far tornare alla mente una rosa...!!
    Bravo!
    Ro

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