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La culla

Spinto fuori dalla culla
a calci e strattoni,
mi ritrovo, infine(o in principio?),
qui.
Sputato fuori dalle viscere materne
che per tanto sostennero il mio corpo
e difesero la mia vita,
vengo costretto all'improvviso
a pormi domande.
Il ventre lo conoscevo tutto,
il mondo è troppo grande, infinito.
Ho paura, piango;
l'ostetrica dice che è buon segno.

 

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2 commenti:

  • Ermetetrismegisto il 11/02/2012 15:13
    ti ringrazio!
  • Anonimo il 11/02/2012 14:56
    estremamente significativa... fantastica, davvero molto bravo!!

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