accedi   |   crea nuovo account

Per Marco Tullio Cicerone

"Venite ad me,
homines probi, honesti,
cum virtutibus vostris,
facite bonum patriae;
Cicero sum,
et Roma amo cum toto corde".
Erompe dal fiero grembo,
di una latinità travolgente,
come abbaglio di templi inscalfibili,
il germoglio ancestrale,
di un poderoso bene comune
che veleggia severo ma amorevole
sull'onda di una ars oratoria,
ammantata di purezza;
si offrono maestosi
come cavalli baciati per sempre
dall'armonico passo del galoppo
discorsi di avvincente eloquenza,
anafore mature e incisive
partorite da labbra
avide di amare la patria,
nutrite nel lago d'avorio,
di una sempiterna concordia rei publicae;
ragazzi,
pueri et filii,
del mio tempo e di ogni tempo,
eterno potrà dirsi il mio vivere,
se leggere saprete,
tra gli intarsi di colonne marmoree,
e lo scorrere ansioso delle bighe,
che io vissi per affermare,
la simbiosi cristallina,
tra utile e onesto,
non si dà bene per l'umanità,
che non voli sulle ali inscalfibili,
di una immutabile integrità.
Non lasciate il vostro tempo danzare,
nell'ozio che avete imparato a designare,
come vacua e impropria concessione
alla pigrizia e all'inganno degli istanti,
otium, per noi romani,
era coccolare una mente
gravida di curiosità
e di strade desiderose di lasciarsi esplorare,
con lo studio e l'esercizio,
perchè la vita è davvero vita,
se si fa ricerca incessante di sè
e del bene con cui dare nuovi colori,
a una traballante, instabile umanità.
Riscoprite, iuvenes,

12

1
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • cristiano comelli il 11/02/2012 18:39
    Grazie, cara Loretta, Cicerone resta un fulgido esempio di attaccamento dell'uomo che intenda impegnarsi in politica e per il proprio paese integerrimo moralmente e determinato sul piano dell'impegno. Personalmente annovero il "De officiis" (Sui doveri) che ho letto in una pregevole edizione della biblioteca universale Rizzoli, come una delle letture migliori che abbia avuto la fortuna di vivere (le letture, secondo me, si vivono, sentendo il palpitare di quanto dicono). Quanto alle Catilinarie a cui lei fa riferimento, mi ha riportato indietro con l'orologio dei miei anni ai miei tempi da liceale e la ringrazio anche per questo. Cordialità.
  • loretta margherita citarei il 11/02/2012 17:42
    l'opera da lui scritta cuntra catilinae, il suo persecutore, mi colpì molto leggendola, sempre mi ha affascinato questo personaggio, grandissimo oratore, mirabili queste sue biografie in versi, complimenti

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0