PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

La vita d'inverno

l'acqua filtra linfa nelle vene
in questo inverno immobile
dei miei rami senza foglie

nella terra il mio tronco
trova sfida alle tempeste
curvo al vento resiste ostinato

e fuoco che forgia lo spirito
nel viaggio ch'accresce
l'anelli del mio fusto

aria che respira il mio legno forte
la corteccia una corazza impenetrabile
che la vita non abbandona

madre terra impietosa
di troppo vuoto lasciato a marcire
riempie l'esistenza

 

9
8 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 12/02/2012 10:45
    Descrizione sublime della natura di questi tempi.

8 commenti:

  • Teresa Tripodi il 12/02/2012 22:01
    Maní siblime sono i quattro elementi... acqua terra fuoco aria... fantastico... e poi ci sta lei la madre ingiusta, colei che lascia al caso natura snaturata... scritto il tuo, divino
  • Elisabetta Fabrini il 12/02/2012 09:10
    Splendida... un accostamento alla natura veramente indovinato.
    Bravissimo.. come sempre!
  • Anonimo il 12/02/2012 08:44
    Si sente in ogni verso che l'albero è comunque ancora pieno di vita, forte e tanti altri anelli ancora saranno ad accrescere il suo fusto... primavera è alle porte di nuovo e il ciclo dell'esistere continua in noi e in tutto ciò che ci circonda!
  • Anonimo il 12/02/2012 08:34
    meravigliosa metafora con esseri altrettanto meravigliosi, quali sono glli alberi... originale particolare e belli come tutti i tui scritti complimenti di cuore...
  • mauri huis il 12/02/2012 07:51
    Avresti potuto sottotitolarla immobilità, o quiescenza. Molto bella, mi ricorda l'inverno che sto vivendo anch'io, così diverso dai miei soliti. La mia immobilità è forse meno solitaria, ma ugualmente dura. Il mio fusto è stato pure cimato e adesso, completamente sramato, spera che a primavera ringemmi! A presto, Sergio!
  • Dolce Sorriso il 11/02/2012 22:17
    mi piace questa bella metafora... il tuo scrivere
    bravo!!!!
  • Vilma il 11/02/2012 20:14
    Nella loro tristezza... trovo questi versi bellissimi e molto significativi...
  • loretta margherita citarei il 11/02/2012 20:10
    bella la metafora dell'albero come sempre bellissima

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0