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Una Vita semplice

Il tempo apre le sue variegate bancarelle
le banche danzano in interessi di gioia

stupiti ci guardiamo
Amore mio

ma di cosa abbiamo bisogno

quando avevamo quel pezzo di terra
il pane non ci mancava

la mucca Carolina
ricordi davamo un nome a tutti gli animali
ci donava sempre un buon latte

la via lattea con la luna
si specchiava nelle acque del pozzo

la vigna
ci offriva di che allietare le nostre serate

il bosco la legna i vicini

ci bastava chiudere gli occhi davanti al camino unire le nostre labbra e partire nel viaggio di un bel sogno

poi sono arrivati loro ci hanno portati in una promessa di fabbrica paradisi donando i nostri vestiti e i nostri campi agli spaventapasseri

 

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3 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 12/02/2012 13:32
    Una vita semplice.. Ricordi ciò che eravamo? Ciò che avevamo? Anche il suo modo di scrivere è semplice, ma sempre ben apprezzato!
  • karen tognini il 12/02/2012 09:18
    Splendida Vincenzo.. loro poi ci hanno lasciati nudi...
    sei incredibilmente bravissimo!!!
    Buona Domenica di cuore!!!
  • EASTON il 11/02/2012 21:29
    Ti immagino oggi a mettere legna nel grande camino, poi guardando il fuoco, scrivere queste belle parole.

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