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Deriva transgenica

Giace silente e quieto
in una stanza inviolabile dello sguardo,
il fotogramma disegnato dal cuore
della suprema
inesplorabile armonia della natura.
Già, natura,
in questo mio insicuro percepire
i segni incandescenti della quotidianità,
dire non saprei,
se incroci una rima rinfrescante con cultura,
o tagliente con paura;
e così si insinua furtiva
la scimitarra di un virus lacerante,
dominare quanto ci circonda,
per non finirne stritolati;
sottomettere, per non sottomettersi,
frantumando i confini salvifici,
tra il lecito e il perverso;
ecco l'addestrarsi assassino
del soffocare nella sorgente dei campi,
la primitiva bellezza e semplicità,
dei prodotti ricamati
dal corso regolare e sinfonico
di climi e ambienti,
la tentazione incendiaria,
di incrociare il non incrociabile,
contaminazioni genetiche ribollenti,
pronte a partorire semi
ibridi e inconsistenti;
sghignazzano compiacenti, intanto,
gli scaffali irriverenti
di un anonimo supermercato;
lingue biforcute di pubblicità,
si abbeverano orgogliose,
alla fonte insanguinata dell'inganno,
disgustoso gioco di prestigio,
dalle cui mani germinano falsi,
il pomodoro che più non sa marcire,
il latte che più non sa scadere,
matrimoni pugnalanti,
tra pesci e patate,
mele dalle bucce infrangibili,
forse utili neppure,
da lanciare in un campo di bocce.
Ma la voce è sempre lì a urlare,
"uomo, la parola d'ordine è dominare,
sperimentare, modificare,
separare per sempre,
e ricomporre in identità amorfe,
ciò che l'amore impalpabile

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1 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 12/02/2012 07:34
    semi ibridi inconsistenti e sterili... semi che il contadino non può più mettere da parte.. tenendo i migliori per la prossima semina... ma ogni anno deve tornare a comprarli dalla ditta madre..

    Bellissima Cristiano... buona Domenica... sperando che non diventi un Dolune..

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