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Viscerale

Non chiedermi chi sono splendente
stella nei miei sogni viva.
Armonioso canto le parole
plasmate dal cuore di essenze
sfuggenti verità abbandonate
dette non ascoltate nelle vesti
miserabili di uomo forte
che poggia le sue azioni
sulla fronte parlando con dolore
intenso mani tese timorose
mendicando perdono sono io
questo forse soffio di vento
tra le anime pie indulgenti
nel volgere le mie energie
nel prezioso calice nascosto
dell'essere quindi allievo
vostro o preda debole che carne
desidera coperta dalla seta
nuda di piacere appagata.

 

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6 commenti:

  • Anonimo il 20/04/2012 10:46
    "che poggia le sue azioni sulla fronte" bello!
  • Anonimo il 12/04/2012 09:29
    Istinto e vis rappresentativa in un testo che indubbiamente risulta essere molto interessante sotto tutti gli aspetti: lessico e forma. Un'opera apprezzatissima.
  • Pasquale Bufano il 28/02/2012 14:10
    Sempre graditi i tuoi commenti, ciao Carla.
  • Anonimo il 27/02/2012 16:54
    pasquale bella lirica sentita ed apprezzata
  • Pasquale Bufano il 12/02/2012 18:37
    Grazie dei complimenti Giama.
  • - Giama - il 12/02/2012 15:17
    il titolo è perfetto, una poesia visceralmente bella!

    Complimenti!

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