PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Uno schizzo d'inchiostro celeste

D'ora in poi
pensiero
non Ti coglierò più
sugli argini congetturali della mia mente rurale

dovrai lacerarmi
petto e labbra
in voce d'anima
se vorrai uscire dal pozzo del mio corpo

in cigolii strumentali di sangue d'asporto

per farti capire
quello che sento
per Te

ci vorrebbero dieci dei e dieci bonzi danzanti in me in una preghiera infinita

non è con una Donna che si pratica l'Amore ma con l'infinito di una arcana stella avvolto nel sole di una Dea

ma basta una nota
una parola sincera

uno schizzo informale d'inchiostro sacro
proveniente dal mio cuore materico

Amore mio

per sovrastare chirurgicamente in emozioni straripanti di cielo il silenzio argilloso di un foglio bianco

 

7
9 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 14/02/2012 15:16
    Sublime concetto di noi e tutto ciò che ruota intorno a noi.
  • cristiano comelli il 13/02/2012 19:16
    Hai fatto centro anche stavolta, caro Vincenzo. Indubbiamente ci sono molte suggestioni anche in questa tua proposta. L'idea di un pensiero che debba lacerare le labbra esprime a meraviglia il senso di partorienza talora faticosa del pensiero stesso, un'elaborazione a volte sofferta che però, guardando al prodotto finale, vale la sofferenza avuta nel meditarlo e nell'aggiustarlo in forma verbale compiuta. Il pensiero che sappia fare male alle labbra ha le tracce inconfondibili dell'autenticità superba. Cordialità e complimenti.

9 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 14/02/2012 15:17
    ... dimenticavo di ricambiare gli auguri di San Valentino, lo faccio adesso cordialmente.
  • Anonimo il 13/02/2012 20:57
    STUPENDA Vincèèèèèèèèèèèèèè!!!!
  • Alessandro il 13/02/2012 17:30
    Splendide metafore che si susseguono senza dare tregua all'immaginazione del lettore. Molto apprezzata
  • Gianni Spadavecchia il 13/02/2012 14:46
    Mamma mia, sei troppo bravo Vincenzo! Dolcissimo, tenero hai scritto ciò che equivale all'amore per una donna.. Non basterebbero neanche gli Dei per descrivere la sua infinita bellezza!
  • Amorina Rojo il 13/02/2012 13:53
    madonna mia bella che poesia... Monstrum... ma tè tu sei fuori quota, la tua mi sembra la bocca di un vulcano poetico che erutta pensieri d'amore eterno ed universale in petali di pensieri macchiati... il poeta macchiaiolo per eccellenza...
    alcuni versi da conservare come reliquie... mmammia che bella chellè... bacino
  • - Giama - il 13/02/2012 13:20
    Stupenda!
    Sarò ripetitivo io nei commenti, ma il tuo estro è così: spontanemante infinito!

    Grandissimo!

    Ciao ciao
  • Anonimo il 13/02/2012 09:55
    Stupenda... estremamente affascinante... bravo... piaciutissima
  • loretta margherita citarei il 13/02/2012 09:12
    veramente splendida bravo
  • karen tognini il 13/02/2012 08:50
    Un cielo di emozioni divine in questa sublime poesia Vincenzo...
    troppo bella.. sono senza parole...

    non è con una Donna che si pratica l'Amore ma con l'infinito di una arcana stella avvolto nel sole di una Dea



Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0