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Amore di padre

Molto lo amò nell'innocenza,
n'esortò e guidò l'adolescenza,
da adulto ne spronò la coerenza,
lo consigliò, subì l'indifferenza
senza alterarsi, senza criticare;
gli insegnò a vivere e ad amare.
Niente intaccò la sua pazienza,
arroganza scusò e noncuranza,
addobbò le strade di clemenza,
donò senza cercar riconoscenza
Fu presenza costante nell'aiuto
lo soccorse minuto per minuto;
fu sostegno, difesa, protezione
mai s'avvilì, né perse la ragione.
Genitore e padre con coscienza,
premura, affetto, onnipresenza.
Più del necessario gli concesse
certo che una luce s'accendesse.
Troppo diede e sperò inutilmente.
I suoi occhi corrose con il pianto
ma il dolor disfece la sua mente.
Sorte crudele di chi ha amato tanto.

 

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17 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • mauri huis il 11/03/2012 11:22
    L'interesse dell'argomento e la maniera nella quale lo hai trattato rendono commestibili perfino le tre o quattro rime baciate consecutive. Perciò complimenti per l'opera. Nella speranza che non sia autobiografica, ma in questo caso anche, vorrei comunque entrare anche nel merito di ciò che hai scritto, per dire che io modificherei il "ma" del penultimo verso con un "e", e il "tanto" dell'ultimo con un "troppo". Perchè solo così si può definire quel che scrivi prima. Poi vale comunque il proverbio che dice "quando ti nasce un figlio non sai chi ti metti in casa", ma non bisogna comunque neanche esagerare con le premure e le attenzioni che alla lunga diventano controproducenti e inducono prima ai capricci e poi ai veri e propri vizi. I figli vanno fatti lavorare e lasciati liberi di soffrire, anche dei nostri stessi difetti e pregiudizi. Mica facile lo so, né dico di esserne stato capace io. Ma così penso che si dovrebbe fare. Augh, ho detto!
  • Maurizio Cortese il 25/02/2012 15:47
    Ugo Mastrogiovanni torna ancora sul tema del rapporto padre-figlio e lo fa attraverso la "ricognizione del sentimento fallito": un genitore attende sempre che la carne del suo sangue realizzi pienamente se stesso, distillando talvolta amaramente premure e attese, senza aspettarsi risultati. La crudele notazione finale non intacca il valore di ciò che si è fatto e un padre è "padre per sempre". Versificazione sempre ineccepibile.
  • Anonimo il 13/02/2012 15:18
    Domando scusa, Ugo, ma dividendo lo stesso pc, ho commentato col profilo della Collura.
  • Anonimo il 13/02/2012 15:14
    Un'opera che ripercorre situazioni, stati d'animo e impegno di un genitore, per la crescita del proprio figlio.
    Una genitorialità che, iniziata nel momento in cui si è detto "amen" all'incarnazione di una creatura di Dio, attraverso di noi, non avrà mai fine.
    Certo, umanamente, non sempre si riceve, dai propri figli, gratificazione morale e gratitudine, per quanto operato. Spesso, si prova, anzi, il rimorso per non aver fatto abbastanza, oppure per non aver fatto bene e, come contraccambio, si avverte la mancanza, se pur minima, di un riconoscimento da parte loro.
    In fondo, la realtà del genitore potremmo paragonarla a quella vissuta da Gesù con tutti noi. Lui ha operato per il nostro bene, ma invece della gratificazione, ne ha ricevuto la condanna e la morte.
    Alla fine della nostra esistenza, non conta comunque quanto abbiamo ricevuto come genitori, ma quanto abbiamo dato e fatto per i figli e, per dirla con un'espressione di san Paolo, siamo stati servi inutili.
    Una profonda riflessione come Ugo ci ha abituato!
  • Rossana Russo il 13/02/2012 10:41
    Struggente poesia.. mi ha emozionata

17 commenti:

  • salvo ragonesi il 12/03/2012 12:53
    . hanno detto gia tutto gli altri poco da aggiungere da parte mia. per i figli c'è un diritto per noi come padri cè un dovere. grazie Ugo per questa bella. un saluto. salvo
  • Bruno Briasco il 25/02/2012 22:52
    L'amore che un genitore dona al proprio figlio non sempre è ripagato ma quell'Amore va avanti lo stesso col medesimo entusiasmo, com lo stesso ardore come lo ricevesse lui. Perché Amare vuol dire VIVERE e in silenzio (molte volte se non quasi sempre) indica una via che silenziosamente s'insinua e il cuore aderisce. Ugo, sei grande!!!!!!!!!!!
  • Dolce Sorriso il 19/02/2012 22:38
    un amore incondizionato, un amore di padre e figlio... hai descritto in modo perfetto l'essere genitore.
    Bravissimo come sempre Ugo.
  • Anna G. Mormina il 19/02/2012 18:04
    ... un padre (una madre) come possono non amare il proprio figlio?... il figlio riceverà il meglio, e a volte non lo saprà apprezzare ma... un giorno capirà quell'Amore... il padre ne sarà orgoglioso!!!... caro Ugo come sempresei bravissimo!
  • nicoletta spina il 18/02/2012 22:26
    Amore puro e senza interesse, dona luce al figlio avendo in cambio ombra. È troppo? non credo per chi ha un cuore grande...
    Grazie Ugo per questa splendida tua. Un abbraccio
  • Giuseppe ABBAMONTE il 17/02/2012 07:37
    Buongiorno Ugo
    Una poesia davvero pregevole. L'impiego della rima, prevalentemente baciata, la rende ancor più interessante.
    È tutto vero. L'amore di un genitore, padre o madre che sia, porta a fare esattamente quanto hai così ben descritto.
    Ma non sempre, per fortuna, si verifica quanto scrivi negli ultimi sei versi. E non c'è più grande gioia che essere ripagato dai figli dell'amore che gli si è dato, anche solo con semplici gesti, una loro attenzione, anche solo la richiesta di un consiglio, un bacio, un abbraccio, una telefonata affettuosa.
    Insomma: l'amore dei genitori verso i figli è sempre grande e non sempre ricambiato. Ma quando lo é, non c'è maggior soddisfazione o maggiore gioia. Così come non c'è maggiore tristezza quando ciò non avviene.
    A presto rileggerci
    Giuseppe
  • Alessia Torres il 13/02/2012 19:36
    Un vero padre ( come anche una madre) sa amare con sconfinato cuore, oltre ogni nostra aspettativa e amarezza, senza mai stancarsi di donare ogni suo respiro ai suoi diletti "bambini"...
    Profondamente toccanti i tuoi sinceri versi!!!
  • loretta margherita citarei il 13/02/2012 17:43
    toccante bella poesia, sei eccelso ugo
  • Amorina Rojo il 13/02/2012 14:58
    Ecco una poesia nella quale la mano del Monstrum si rivela per quel che è: sublime. Poesia molto bella, che commuove nel senso di muovere il lettore verso questo amore di padre che meglio non si potrebbe descrivere... caro Ugo, ho cercato di dirlo nella lingua italiana che tu sai non essere la mia prima lingua... ehehehe... noi toscanacce siamo così, a te 'un ti pare miha? bacino...
  • CLEMENTINA MICLAUS il 13/02/2012 14:17
    "molto lo amò nell'innocenza,
    niente intaccò la sua pazienza..."
    amare tanto i figli... il nostro punto debole.
    è questo l'amore di un genitore... bellissima
  • Anonimo il 13/02/2012 13:50
    Soltanto un genitore può capire cosa si prova e quant'è grande l'amore per il proprio figlio. Ognuno cerca di dare il massimo e di fare nel modo più giusto possibile, ma non sempre viene riconosciuto. Alla fine, ci si domanda dove abbiamo sbagliato...è come se nulla avessimo fatto e il dolore ci opprime. La sua poesia è toccante, condivisda e mi ha fatto venire un nodo alla gola.
  • anna rita pincopallo il 13/02/2012 12:13
    bella, una realtà amara, ma l'amore di un genitore è come lo hai descritto, anche se spesso non c'è gratitudine da parte dei figli ma solo una forma di arroganza e opportunismo.
  • Silvia De Angelis il 13/02/2012 11:57
    Considerazioni profonde immerse in una realtà intensa, che tutti i genitori vivono, nel loro arduo compito...
    Versi molto aprpezzati
  • karen tognini il 13/02/2012 11:35
    Bellissima e struggente... Complimenti Ugo...
  • Anna Rossi il 13/02/2012 11:14
    l'amore per il proprio figlio è analiticamente rappresentato nei suoi molteplici aspetti. un testo molto profondo, per certi aspetti, crudule perchè analizza il sentimento paterno in maniera corripondente alla realtà.. l'ingratitudine come ricompensa. ma un genitore ama, comunque, e a prescindere. Complimenti per lo stile asciutto, diretto, efficace, oltre che, ovviamente, per il contenuto.
  • Anonimo il 13/02/2012 11:04
    commovente lirica... ugo bellissima a questo porta amare tanto!!!...
    e l'amore di un genitore credo sia il più forte... sempre bello leggerti...
  • gina il 13/02/2012 10:13
    Eppure chi ama non potrebbe comportarsi diversamente, l'amore di un genitore, quello più incondizionato che esista...

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