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Il posto indò vivo l'è il cesso del tu paradiso

Se t'avessi dato un occhio
a i' che tengo dentro di me
abbandonato avresti il tu' paradiso
amandomi in povertà.

Ma siccome il posto indo' vivo
l'è un cesso per quelli come te
T'hai sciaquonato solo i tuoi mali qua sotto,
e mi c'hai fatto annegare.

 

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7 commenti:

  • Anonimo il 21/02/2012 19:29
    si presta proprio bene questo stile dialettale a esternazioni di questo genere!!
  • mariateresa morry il 20/02/2012 18:20
    Rivo in ritardo co la me lengua veneta!! Molto diretta, spaccata questa tua... credo che l'idioma fiorentino ben si presti a queste esternazioni... sarebbe bene uSAre un po' di più le nostre culture locali... davvero piaciuta, giovin poeta!
  • STEFANO ROSSI il 16/02/2012 11:39
    Grazie,
    allora è proprio vero, il dialetto fiorentino si capisce,
  • Anonimo il 15/02/2012 09:56
    ste m'è piaciuta proprio bravo senza orpelli...
  • - Giama - il 14/02/2012 23:53
    anche a me piace lo stile, diretto, senza fronzoli...
    ottima poesia!
    ciao ciao
  • STEFANO ROSSI il 13/02/2012 19:18
    grazie mitico senzamani
  • senzamaninbicicletta il 13/02/2012 18:35
    che poesia sbarazzina e profonda, il significato descrive ambienti che possono essere interpretati in più chiavi di lettura: sia socialmente cosa che ritengo più appropriata, ma anche in ambasce d'amore non corrisposto. in tutti i casi mi piace lo stile

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