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L'innaturale degenerazione e auspicata rinascita del capitale

Si trascina, stentato e sconfitto,
questo giganteggiare fine a se stesso del profitto,
triste fine e ardua risalita,
ti attendono in una lingua imprecisata di storia,
tintinnare sadico di un capitale,
che si è perduto in un fiume d'ombra,
quando serrato ha gli occhi,
sulla coesione sociale.
Demone nervoso e folle,
si è scoperto un frammento di imprenditoria,
quando accumulare redditi
più non è diventato
scopo a servizio di altri nobili scopi
ma puro, marcio omaggio alla follia;
si trascina in un tetro sillabario,
la lingua biforcuta e tagliente
di uno stritolante sistema bancario;
l'uomo resta solo
nella ragnatela dei suoi laceranti debiti,
che scottano più d'una tropicale arsura,
e sospingono feroci e sghignazzanti,
tra le ganasce impietose dell'usura;
no, capitale,
udire da te non intendo,
che ti sei già arreso,
sol perchè l'uomo che ebbe il genio di crearti,
è quello stesso che ti ha più volte offeso;
rinascere puoi, più solido e amorevole,
nella fierezza di un sistema industriale,
se specchiandoti in te rinverrai,
il volto nuovo,
di un respiro solidale e sociale;
dire non so,
in quale angolo di mondo fossi,
mentre osservavi l'ultimo fiato,
di un comunismo prostrato e sbriciolato,
so che riassaporare puoi,
la tua primitiva, industriosa purezza,
se sulla tela della tua missione etica,
ridipingerai la tua bellezza;
e allora a dissetare tornerai,
l'operaio che ti ha fondato con il suo lavoro,
e allora di nuovo sarai,
sinfonia di carezzevole certezza,
per le famiglie che di te si nutrono;
e te ne prego, dunque,
mi puoi sentire in ogni fabbrica del mondo,
l'urlo maestoso della tua opulenza,
sappia racchiudere
la voce del benessere di tutti
perchè finalmente abbia a morire
la velenosa, inconcludente stagione,
della tua degenerazione.

 

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3 commenti     0 recensioni    

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3 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 14/02/2012 13:32
    Se continua così finirà per auto-divorarsi... entropia
    In termodinamica classica, il primo ambito in cui l'entropia venne introdotta, S è una funzione di Stato, che, quantificando l'indisponibilità di un sistema a produrre lavoro, si introduce insieme al secondo principio della termodinamica. In base a questa definizione si può dire, in forma non rigorosa ma esplicativa, che quando un sistema passa da uno Stato ordinato ad uno disordinato la sua entropia aumenta; questo fatto fornisce indicazioni sulla direzione in cui evolve spontaneamente un sistema...
    Bellissima Cristiano...
  • cristiano comelli il 13/02/2012 22:30
    Ricambio di cuore l'affettuoso saluto e ti ringrazio per la consueta, da me molto apprezzata attenzione. Cordialità.
  • - Giama - il 13/02/2012 21:54
    Quanto mai attuale il tema da te scelto!
    Mi piace l'esortazione al capitale affinchè rinasca dalle ceneri della sua degenarazione, causata molto probabilmente dalla ricerca del puro profitto (individuale e non) senza i necessari investimenti che potessero consentire l'autoregolazione del capitale stesso e forse il suo autosostentamento, specie in un periodo di estrema sotto-occupazione come il periodo attuale.
    Ciò che mi fa rabbia e che qualcuno aveva previsto tutto ciò, economisti quali keynes ad esempio, ma nessun governo è mai stato in grado di fare buon uso di questi "presagi".
    E a rimetterci è sempre l'uomo, solo nella crisi, nella ragnatela dei suoi debiti...

    Potrei continuare a lungo, la poesia consentirebbe ben altre riflessioni...

    Ora ti faccio i miei complimenti e ti saluto con affetto,

    Ciao
    Giacomo

    Molto beneCristiano

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