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La Parola negata

Carissimo Amore mio,

ora che non ci sei ti voglio dire amore,
questa parola così usata, abusata,
scontata, ripudiata, respinta.
Io, qualche volta, l'ho sentita salire
lungo il tunnel del cuore, arrivare
sull'orlo delle labbra, come sull'orlo
di un pozzo profondo, e lì sentire
presto la vanità della parola,
la sua inutilità, la sua importanza.

Ed ho taciuto.

Altre volte, guardando la ruga
precoce della fronte, lunga e profonda
come una ferita, avrei voluto passare
lieve su di essa la mia mano, come
si fa con l'abito sgualcito e la sua piega.
Alla punta delle dita avrei voluto affidare
la parola "amore", ma il gesto incompiuto
s'innalza come un muro,
un aborto di sorriso.

Ed ho taciuto.

Quella volta, ricordi; quella rara volta
che ti vidi brillare negli occhi
una lacrima cocente come l'oro fuso,
e battesti, muto, il pugno sulla tavola,
senza un urlo, un fremito, una bestemmia,
mi corse come un'ala di rondine la parola
amore, nei cieli solidali del mio animo,
ma il volo si fermò sulla tua piega amara,
e ancora non la dissi.

Ma stanotte, che mi manchi,
e mi manca la tua persona amata
il tuo essere uomo, il mio compagno,
stasera che mi sento naufragare
e i tuoni del silenzio sono più forti e cupi
stasera ti chiamo "amore, amore" anzi lo grido,
Amore!

 

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6 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Giuseppe Bellanca il 16/02/2012 08:41
    Spesso si usa la parola Amore in qualsiasi contesto, oppure con la nuova tecnologia si cerca di minimizzare il tutto in pochi semplici abbreviativi, cosa che determina spesso rapporti di coppia poco stabili. Nei tuoi versi crei con molto abilità, in un crescendo d'emozioni, "regalandoci attimo dopo attimo", il tuo rapporto molto specifico con questa parola che universalmente è vita, ma in questa poesia dimostri quanto rispetto e paura hai nel nominare quest'enfasi del cuore ed è proprio nel momento in cui senti la distanza della persona amata che nasce in te il desiderio sconfinato di urlarlo con tutte le tue forze, con tutto il calore e trasporto che una donna sa donare con tutta se stessa, allora ti lasci andare e lo dici con passione...
    un'opera che trovo sublime, complimenti poetessa dal cuore grande.
  • tylith il 14/02/2012 15:26
    Tutto comincia dalla parola Amore, sembrerebbe facile pronunciarla ma hai ragione Anna, lasciarla uscire dal tunnel del cuore è la cosa più difficile in assoluto. Ho cominciato a leggere la tua poesia come una delle tante poesie d'amore ma non è così.
    È profonda, spontanea, cruda e tanto sentita. La paura di pronunciare una parola tanto abusata è troppa. Come si fa a dare un senso profondo a qualcosa che è abusato da tanti? Come si fa a renderla vera? Come facciamo a farle passare il confine e da parola inutile farla ritornare parola importante piena di vita? Forse non dicendola? Si potrebbe provare a dirla attraverso un gesto, accarezzando quella splendida ruga tanto amata, ma la paura che essa potesse uscire anche attraverso una carezza, arresta il movimento lasciandola svanire. Il momento della fine di una storia, quando la lacrima cocente di un uomo che evidentemente mai pianse, stava per fare uscire come un'ala di rondine la fatidica parola, quando il pugno dato con violenza sulla tavola, stava per far trasbordare fuori finalmente l'amore, ancora una volta la parola amore se fosse stata pronunciata avrebbe perso la forza che essa porta con se. Solo i tuoni del silenzio riusciranno a tirarla fuori dalle tue labbra e solo quando l'uomo da te tanto amato non è in grado di sentirla, tu sei riuscita a dirla, ma pronunciarla una prima volta anche se da sola è l'inizio dell'abbandono della paura di amare davvero. Mi è piaciuta infinitamente.

6 commenti:

  • Fabio Magris il 09/01/2013 18:47
    A volte tardi si capiscono errori. Alle volte sembrano scontate certe cose. Sembra non necessario esprimere sentimenti. A volte non diamo importanza a piccole grandi cose che poi, quando non ci son più, scopriamo importantissime ed essenziali. Lo scopriamo dopo. Già. Di solito è l'uomo che fa duro il suo cuore... Senza indagare però succede per quali motivi? Orgoglio, paura? Purtroppo è una bella poesia Anna.
  • anna marinelli il 16/02/2012 10:16
    Grazie a tutti per la lettura di questa mia vecchia lirica..
  • - Giama - il 14/02/2012 22:32
    splendida poesia, profondamente sentita;
    un crescere di emozione, una crescita che l'amore compie e che noi, attraverso l'amore, viviamo giorno dopo giorno...

    complimenti sinceri!

    ciao ciao
  • loretta margherita citarei il 14/02/2012 18:26
    tocca il cuore complimenti
  • Vilma il 14/02/2012 15:55
    Versi che mi hanno emozionata molto... complimenti
  • anna marinelli il 14/02/2012 15:52
    non ho mai ricevuto un commento più approfondito ed esaustivo, ad una delle mie poesie, vedevo passare il numero delle letture senza che nessuno si soffermasse a dirmi un'acca. ma ora eccoti qui.. a sostenere questo mio grido, questo tuono che fuoriesce impetuoso dall'anima. Posso dirti solo GRAZIE

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