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Fame di te

Sulle labbra esplose,
non ha più senso la parola
masticata nel silenzio.
Notti di lattice
e poco avvenire in tasca
Solo fumo non sazia

Sussurro.
Con cura ti spoglio col fuoco
io
acqua secca nel tuo delta

Sospiro sfinita.
Mi lascio possedere da un pensiero
per poi fingere
pruriti indecenti

Follia di un vagabondo che sa
che pure oggi non potrà mangiare

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • mariateresa morry il 03/03/2012 19:37
    si rivelano molte immagini in questi versi di evidente impronta simbolista. L'autrice pare non avere speranza, si adatta ad un sentimento, ad un atto, ad una conseguenza. Si descrive una situazione perduta in partenza, vissuta con rassegnazione. Pare di leggervi persino capacità di mentire e di mentire a se stessi. I versi sono molto ben articolati e concatenati. Il secondo verso è magistrale.

4 commenti:

  • Francesco Vitolo il 11/05/2012 15:06
    sete, fame...
    emozioni ermetiche di acqua secca nel tuo delta
    da rinti pruriti indecenti accompagnati
    Follia di un vagabondo che sa che pure oggi non potrà mangiare
    Mentre invece dona a chi legge gustosissimo cibo per l'anima
  • Aedo il 01/04/2012 23:49
    Poesia bellissima, in cui la passione esplosa viaggia tra fantasia e realtà. Lirica veramente coinvolgente! Complimenti!
  • rudens roze il 16/02/2012 16:02
    Grazie Ale per il tuo intervento. il tuo commento sembra da solo poesia.
  • Alessandro il 16/02/2012 15:57
    Metafore ricercate che si susseguono, silenzi vagabondi alternati a una passione bruciante che sfinisce. Complimenti

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