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Verso il mare di notte

Nuotano tre serpi
avvinte in nodo che spasima
entro il canneto e le sue penne
imprigionando l'airone
che rompe il nido
timoroso del vento,
s'abbatte come martelli
ritorti contro le onde basse
trattenute dal limo
veli che non s'aprono
vele che non vertono.
Da qui al mare, nel viaggio
atteso e pensoso
scomparirà la terra
nel gran pavese illuminato.

 

l'autore mariateresa morry ha riportato queste note sull'opera

Ricordo di navigazione notturna con maltempo, dalla laguna al mare aperto. Preciso che non ha alcuna importanza che a tutti i soggetti corrispondano verbi, e viceversa. i versi restano aperti.


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3 recensioni:

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  • Anonimo il 27/02/2012 12:36
    Bella poesia, per niente facile da interpretare. Si nota la passione per la poesia in senso completo. Si vedono influenze di vari stili. Leggi molto e si vede che quello che leggi ti rimane dentro. Sia come concetti che come stile. Rielaborandolo poi in una maniera tua, molto personale. In questa poesia ho visto D'annunzio, ma anche Kerouac. In molte tue poesie ho notato da parte tua una ricerca continua di uno stile nuovo che riunisca quello che hai letto e amato. È un lavoro lungo e difficile, ma la meta non è lontana, anzi
  • cristiano comelli il 21/02/2012 19:16
    Benritrovata. L'incipit del poema ha un sapore gradevolmente esopico con il riferimento alle tre serpi che imprigionano l'airone. Come avrebbe detto Esopo, mi pare che o muthos deloi oti (la favola insegna che...): "dobbiamo riaffermare nello stagno della vita la nostra dignità di aironi desiderosi di volare contro tutte le serpi che tale volo intendono imbrigliare e divorare insegnando come si vive quando non lo hanno imparato nemmeno loro stesse". Bella poesia. Cordialità.
  • Anonimo il 21/02/2012 10:08
    luoghi fantastici di vero incanto... bellissima poesia!

12 commenti:

  • Antonio il 23/02/2012 06:24
    La prima sensazione è stata di trovarmi nel polesine. Bella!
  • Anonimo il 22/02/2012 10:55
    mi limito a dire molto bella... tutto il resto è stato detto baci
  • denny red. il 22/02/2012 01:00
    Sarà che il mare mi piace, sarà che la notte è mia amica, sarà che le onde mi affascinano, sarà che.. che è ottima questa tua, verso il mare di notte, Fantastica! Brava! Mary.
  • Ettore Vita il 21/02/2012 22:28
    Carina, piaciuta. Complimenti vivissimi.
  • Salvatore Maucieri il 21/02/2012 20:38
    Ottima e molto piaciuta. Complimenti. Ciao
  • mariateresa morry il 21/02/2012 19:23
    Cristiano , se non ci fossi tu a rispolverare il greco classico!!! Certo che hai una capacità interpretativa eccezionale, davvero.. tuttavia non c'è solo una laguna ( che proprio unostagno non è ma pure un vento impetuoso, vele e veli che non s'aprono e un uscir per mare verso l'ignoto!! Grazie molte a te e a tutti gli altri!!
  • loretta margherita citarei il 21/02/2012 17:47
    molto originale, piaciutissima poesia, una gran voglia d'evadere, vi leggo
  • Bruno Briasco il 21/02/2012 15:55
    Bella, piaciuta ed apprezzata. ciaociao
  • mauri huis il 21/02/2012 07:12
    Allora, questa è una metafora della vita in un momento di fastidio e non di vero sconforto, meglio così ed è bella e repellente il giusto. Speriamo che l'airone si salvi e ripari il nido. Saluti. Maurizio
  • vincent corbo il 21/02/2012 07:11
    Senza saperlo ho appena messo una nuova nella quale c'è la parola spasimo e ci sei anche TU? Semplice sintonia o parapsicologia? Ah dimenticavo... questa mi piace un sacco.
  • alta marea il 21/02/2012 00:48
    Un bel regalo a chi ti legge. Complimenti.
  • Alessandro il 21/02/2012 00:40
    Atmosfera misteriosa e linguaggio ricercato. Complimenti

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