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In caduta di dolcezza

flette l'amore inconsapevoli saggi dell'anima...
inspiegabili mutazioni d'un accresciuto viavai
senza mediazioni o lievi avvisaglie
che ne lascino percepire l'entità...
quasi una crescita improvvisa
non dà misura alle tempie
dislocate solo in quel gettito d'emozioni
nella congiunzione d'oltrepassati vuoti
logoranti il plesso d'ipotetica solitudine...
messa alle strette dalla gestione d'un incanto
inaspettato e ardente
nella disfatta d'irrisori beni svestiti ora d'abiti insulsi
nell'etereo indosso d'inflorescenze rosse
sublimanti sconfinati rimbalzi
nella schiena in caduta di dolcezza

 

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1 recensioni:

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  • cristiano comelli il 21/02/2012 19:24
    Sì, indubbiamente l'amore ha a che vedere con l'indeterminatezza e la transitorietà con i quali si trova a dover convivere per sua stessa natura ma questo gli dà modo di ridefinirsi continuamente come idea in noi. Sempre più robusta e consapevole. Anzi, aggiungerei, la dinamicità sfuggente dell'amore è condizione essenziale per il suo aggiustarsi come dimensione stabile nella nostra anima. E per renderlo eterno. Ciò che trascorre è al servizio di quanto non trascorre più perchè si è fatto sublimità. Cordialità.

3 commenti:


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