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Poesia scritta per strada

Eccomi qua

un’altra notte per la strada
ubriaco ma con la solita voglia di scrivere poesie
una molkesine di pelle marrone nella mano sinistra
e una penna da due lire stretta nella destra
e
c’è una luna in cielo che balla una lap dance
con un perizoma d’argento
le stelle la guardano con la bava alla bocca
il firmamento è una casa di perdizione
e
c’è uno strano tipo seduto fuori dal jet market
che guarda fisso dentro il buio per vedere che c’è in fondo
e la scritta CocaCola gli fa da corona
e lampeggia e lampeggia e lampeggia
e
la donna vestita di arancione cammina per la strada
raccoglie ciò che trova e lo mette da parte
i gatti la seguono come fosse un angelo
caduto per loro e per chi non ha di meglio
e
c’è un cavallo legato fuori dal saloon
parcheggiato in doppia fila accanto a una Renault
il cowboy gli ha ordinato di dormire
perchè il giorno dopo cavalcherà verso il sole
e
c’è una vecchia seduta sotto l’orologio
ogni secondo che passa si chiede il motivo
e ripensa a ieri e a molto prima
quando l’orologio aveva qualche giro in meno
e
c’è una strada che corre verso l’alto
se arrivo in cima avrò un bel panorama
di tutto ciò che ho visto fino ad ora
ma servirebbe solo a cambiare prospettiva
e
non ho voglia di camminare in salita
perchè mi gira la testa e ho paura di morire
mentre una falena fa la corte ad un lampione
e la luna si copre

il sedere.

 

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0 recensioni:

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19 commenti:

  • sabrina balbinetti il 20/07/2008 23:03
    ... e la luna bussò... alla porta di Duccio!(te piacerebbe!!!! Visto come va' vestita!)
    ciao da sabry
  • sara rota il 14/11/2007 08:04
    Particolare... il mondovisto da un occhio attento e forse un po' brillo... comunque sia, questo è il nostro mondo.
  • luigi deluca il 29/06/2007 15:07
    Voglio dirti che mi piace la tua tristezza, il tuo dondolare il capo fra la rabbia e l'emozione di vivere, gigi
  • miryam maniero il 26/06/2007 01:09
    la sentirei bene suonata con una chitarra e una fisarmonica, (premetto non so suonare nulla ma amo molto la musica).
    ciaoo
  • Carlo Diana il 22/06/2007 20:12
    bella, rivoluzionaria, confusa, ricca di imamgini mischiate ed efficaci, senza pudore. Che roba usi, duccio?
  • Antonello Gualano il 20/06/2007 12:35
    magistrale... Duccio colpisci sempre al centro! ciao da Antonello
  • Giovanni... il 19/06/2007 19:58
    Grazie del commento nella poesia o filastrocca “Giocando”.
    Devo dire che questa tua poesia esplora il mondo contemporaneo con romantica armonia.
  • morena paolini il 18/06/2007 19:53
    Sei molto bravo. Grazie per questa poesia. Morena
  • Anonimo il 17/06/2007 10:38
    Come sempre Duccio, le tue parole mi fanno vibrare il cuore... che dire... grazie.

    “Noi siamo gli insultati, fratello, i figli desolati.
    Sonnambuli per una terra buia e terribile,
    Dove la solitudine è un coltello sporco alla nostra gola.
    Stelle fredde ci guardano, socio
    Stelle fredde e le puttane.”

    Kenneth Patchen (da”College all’angolo della via&rdquo


    KX
  • Ezio Grieco il 14/06/2007 19:09
    Grande Duccio!
    Sottoscrivo il commento di rina.
    Clezio
  • Claudio Amicucci il 13/06/2007 01:57
    Bravo Duccio.. complimenti veramente.. bello il tuo modo di esprimerti e quell'aria bohemienne.
  • Anonimo il 12/06/2007 19:48
    Complimenti Duccio, il tuo scrivere mi emoziona, bravo. Particolare come sempre.
  • roberto mestrone il 12/06/2007 17:13
    Bohemien romantico che s'immerge negli squarci di vita notturna della città...
    Bravo Duccio!
    Ro

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