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Canto Anarchico

Lo stato doveva essere la mia luce
il mio stato d'essere in pace
invece
è diventato la nostra famelica ombra

lui esige
prende con forza

Noi ci lasciamo dissanguare senza ribellarci

gli interessi di Tutti passano nella tasca di pochi

il potere corrompe
il saggio non lo cerca mai
rompe il cuore degli uomini

chi crea uno stato

separa sé dagli altri popoli

crea un mostro senza confini

 

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5 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 23/02/2012 14:34
    Denuncia con lucida mente dello sfascio del potere repubblicano.

5 commenti:

  • Anonimo il 23/02/2012 17:56
    Non cambierei una parola... che dico, una vocale, una virgola... semplicemente perfetta ( vabbè che giocavo a scacchi con Pinelli... ahahah) ciaociao Grande poeta.
  • Bruno Briasco il 23/02/2012 17:54
    Non posso che approvare e complimentarmi con te grande Vincenzo!
  • karen tognini il 23/02/2012 15:10
    Liberta' è di scegliere di essere e di non avere...
    ma siamo tutti nel gregge...
    ci lasciamo dissanguare senza ribellarci
    gli interessi di Tutti passano nella tasca di pochi...
    Bravo Vince...
  • Anonimo il 23/02/2012 14:51
    La tua non mi sembra anarchia ma... guardarsi attentamente intorno e vedere la realtà! MA un bellissimo pensiero LIBERO si che lo è.
  • Alessandro il 23/02/2012 14:44
    Lo Stato che da fonte di sicurezza diventa un mostro, l'emblema dell'oppressione. Piaciuta molto

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