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Gli occhi pescosi della vita

Tra le finestre ferme nel pallore d'inverno
fisarmoniche vengono in valzer,
discepole danzanti di antiche sagre.

Così che nonni tornan nipoti,
verdi nei ciuffi d'erba son lacrime nuove
a muovere brillante l'acqua dei laghi eterni,
gli occhi pescosi della vita.

 

l'autore Simone Scienza ha riportato queste note sull'opera

Sprazzi di malinconie antiche intraviste tra le note di nonno, nel ricordo di una mia lontana primavera.


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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 27/02/2012 00:43
    Un altro componimento a cinque stelle, categoria alberghiera, ma non bidone, bello sul serio!

4 commenti:

  • loretta margherita citarei il 27/02/2012 19:31
    gradevolissima poesia complimenti
  • - Giama - il 27/02/2012 14:12
    gli stessi ricordi che hanno portato me a studiare per anni la fisarmonica e lasciare intatte le sue note nel cuore...
    e gli occhi pescano le più belle primavere nell'acqua della vita...
    Grandissimo!
    ciao ciao
  • silvia ragazzoni il 27/02/2012 13:12
    Bellissima Simone... mi piace moltissimo la chiusa!
  • Alessandro il 27/02/2012 13:09
    I nonni tornano nipoti nei verdi ricordi. Davvero incisiva

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