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Quale il credo del cielo

Quale l'intenzione del cielo
al pianto di un bimbo affamato di giustizia
al riceve pane d'amara pigrizia,
quando aperta la chioma
e fermo lo stelo,
mentre urlar dovrebbe la terra in crepa,
a franar in polvere il sopruso,
son io illuso deluso
alla vista di madri feconde d'impegno
vedere il giorno celar lo sdegno,

pretendere voi fedeli che il silenzio declami la fede
come in noi tutti albergasse bisognoso stolto,
vado reclamando al sommo giudice il pegno sepolto
ora come ora che immobile è la terra al ragliar di bomba
atomica piange la rabbia su religiosa tomba.

 

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0 recensioni:

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5 commenti:

  • Anna Rossi il 04/03/2012 21:47
    testo molto raffinato. significativo. apprezzato.
  • Silvia De Angelis il 02/03/2012 18:57
    Un poetare intenso e tradizionale, immerso in versi dell'anima, assai espressivi... apprezzati
  • Salvatore Ferranti il 02/03/2012 18:12
    una bella poesia.
    ciao simon, come stai? spero bene...
    ci sentiamo presto, fratello!
  • - Giama - il 01/03/2012 23:14
    bellissima!
    qual'è il senso della sofferenza, specie dei più deboli e indifesi; che senso ha la violenza, la guerra, il male...
    è forse il Cielo a volere tutto questo?

    ci si domanda, si osserva verso l'alto, ma non sembra arrivare alcuna risposta nè un gesto a spiegare...

    ma forse guardando il basso, osservando le "gesta" dell'uomo, si avrebbero mille risposte, nel silenzioso dolore del pianto...

    grande Sim!
  • loretta margherita citarei il 01/03/2012 07:51
    notevole poesia apprezzatissima

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