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Destino

Rotola sulla sabbia la bottiglia
Scagliata
dall'onda dopo il lungo cullare
d'imprevedibili ostinate maree
Strappata
al viscido abbraccio delle alghe
che l'obbligavano all'oscurità
di cupi fondali tra la fanghiglia
Urtata
dai pesci che giocavano curiosi
aggirandola in rapidi girotondi
formando vorticosi mulinelli
Cullata
nell'ascesa da argentee livree
di branchi compatti di aringhe
e dai loro effervescenti respiri
Trascinata
nel tempo dal vento e dai marosi
gravida d'esperienze e di destino
Approdata
sull'isola soltanto grida d'uccelli
volano alte e fendono il tempo.
Sulla spiaggia granuli di roccia
antica mossi dal vento mutati
in delicate trine sulla bottiglia:
dal tempo per il tempo Sepolta

 

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7 commenti     0 recensioni    

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7 commenti:

  • Anna Rossi il 04/03/2012 21:55
    ben scritta. molto calzanti le metafore. bravo!
  • karen tognini il 03/03/2012 13:41
    Bellissima poesia... ricca di immagini suggestive... dove il destino è come il viaggio di una bottiglia nell'oceano...
  • Ivano Boceda il 02/03/2012 12:43
    Grazie a tutti per i commenti
  • - Giama - il 01/03/2012 23:51
    Versi particolarmente interessanti, ottima la metafora della bottiglia e del suo "viaggio"...
    personalmente non avrei "postato" così la poesia, nel senso che avrei diviso diversamente qualche verso; ma è solo questione di gusto personale: lungi da me qualsiasi giudizio di altro genere...
    complimenti!
    saluti
  • Anonimo il 01/03/2012 23:19
    In quei verbi lasciati soli, su una riga, sono il calendario della vita. Quei verbi ordinatamente, inevitabilmente... con la forza di un giudice che sentenzia.
    E tra loro una serie di immagini pittoriche e che preparano al verbo successivo, alla fase successiva della vita, come una nenia, come una canzone. Ma sono quei verbi l'urlo fondamentale di questa poesia. Bellissima. Il tuo poetare è dolce e forte. Imbrigliato dalle regole, libero nelle emozioni. Complimenti
  • Anonimo il 01/03/2012 18:28
    Ci leggo, in questo viaggio ricco d'immagini, di peripezie e di situazioni diverse di questa bottiglia, la rappresentazione delle movimentate dinamiche della vita, delle aspettative di ognuno. Una corsa ad ostacoli di ogni tipo, il cui termine è solo la perdita della propria identità, confusa e sepolta nella sabbia, unico elemento che accomuna, tra l'indifferenza del vivere degli altri.
    È sempre piacevole leggerti!
  • Anonimo il 01/03/2012 17:03
    Molto bella e densa di immagini pittoriche. Giace la bottiglia alla fine del suo viaggio quasi dimentica delle traversie passate. Ma, in questo approdo, che dovrebbe essere la sua salvezza, perde vita e diventa un oggetto qualunque... sepolto. Forse è così anche la vita dell'uomo dopo tanto lottare. ciao

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