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Linfa

Sono gola che grida
nell’opacità autunnale,
stridente e profonda.

Sul ciglio dell’atteso risveglio
trascorrono lacrime,
calde e ventose le accolgo.

Sono notte aperta e scivolosa:
rugiada nei nostri occhi,
un grumo di corpi all’orizzonte.

Mi perdo.
E la mia voce è un battito d’ali.

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • paolo veronesi il 18/05/2008 12:33
    La tua voce non è solo un battito d'ali ma il rombo d'un aereo che solca i cieli della poesia.
    Paolo
  • Nunzia D'Andrea il 22/09/2007 10:43
    Confessi a te stessa il tuo segreto più profondo, una delle tue migliori, brava Anto
  • Antonella De Marco il 28/06/2007 15:37
    Grazie vittorio, da te non me l'aspettavo un commento così incoraggiante. Le critiche costruttive comunque sono sempre apprezzate.
  • Antonella De Marco il 14/06/2007 13:22
    Carissimi, grazie e tutti dei commenti. C'è sempre qualcosa da imparare dalle osservazioni degli altri.
  • sara rota il 14/06/2007 09:38
    Semplicemente bellissima! Ti meriti un bel 10 per la naturalezza con la quale l'hai scritta, per la semplicità e soprattutto per l'emozione che hai saputo darmi.
  • lory giacobbe il 13/06/2007 23:13
    Il battito d'ali dura un secondo, spero che tu possa ritrovarti nello stesso tempo, non vale la pena perdersi. Ciao
  • roberto mestrone il 13/06/2007 15:42
    Malinconìche sensazioni avvolte in atmosfera notturna che si perdono in un battito d'ali
    Brava!
    Ro

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