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L'essenza di te

Dimmi chi ti amò
perdendo il sennò a rincorrere
la luna nel suo immenso cielo.
Tu lontana come aquila
sovrasti la mia anima muta e abbattuta,
libera e solitaria
per le cime al lieve sussurro dell'aria ti muovi
come il pensiero che non ha limiti,
tu sei astro che sorge
e illumina il buio della solitudine.
io fra le nebbie vago da immemore tempo
e mai giungo alla meta,
come Ulisse naufrago
alla ricerca dell'isola
che sempre agogno,
al fin giunger ai lidi
e gridar terra mia,
a te mi arrendo
scendendo fino alle sue profondità
per appartenervi con tutto il mio essere.

 

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2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 04/03/2012 17:34
    ben tornato amico mio ottima poesia
  • Anonimo il 04/03/2012 10:09
    Molto bella Bruno... complimenti e ben tornato!

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