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Constatazioni

Era un bagliore d'anatre di stagno
il breve segno di dov'era il mare
e non un remo fradicio
qui a sbriciolarsi fra le tue carezze

La mia attesa è esangue
La tua attesa è fiera
come una piastra fossile di sale
e fiero è il silenzio
che adorna l'invettiva

 

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5 commenti:

  • Giuseppe ABBAMONTE il 05/08/2012 10:18
    Due strofe diverse, due constatazioni profonde, tenute insieme da un unico filo conduttore: la genialità e l'eccletismo di Nicola.
    Sulla chiusa: non v'è invettiva più assordante del silenzio sprezzante.
    Un abbraccio
    Giuseppe
  • Nicola Saracino il 27/03/2012 17:04
    È un piacere ritrovarti Giusi. N
  • giusi boccuni il 25/03/2012 19:13
    mi è scappato un non entravo in più... rafforzativo
  • giusi boccuni il 25/03/2012 19:12
    caro Nicola, era da molto tempo che non entravo non entravo nel sito, ma i tuoi versi sono come il richiamo delle Sirene per Ulisse... e, come sempre, mi affascinano... un caro saluto
  • Alèd il 05/03/2012 12:23
    Contastare guardando i particolari è un bel vedere.

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