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Il notes

<Perché m'imbratti,
m'inzaccheri, mi macchi,
mi graffi col pennino,
mi tieni vicino e m'allontani?
La tua vena langue?
Coatti i tuoi pensieri
schivano mesti il mio candore.
Aspetta domani,
l'estro tuo maldestro
oggi se ne muore.
Confida nei ricami d'alba,
non allontanarti,
sarò qui ancora,
lindo, ad aspettarti.>

 

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4 recensioni:

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  • Anonimo il 24/05/2012 09:04
    Un NOTES davvero esclusivo e significativo, ha lasciato indelebili tracce nel vissuto dell'autore. Molto ben riuscita la descrizione del contrasto tra le due emblematiche figure: quella della cancelleria e l'anima del poeta! Originale testo che esprime, ancora una volta, l'abile maestria letteraria dell'autore.
  • Maurizio Cortese il 04/04/2012 19:53
    Sa d'antico il notes, di quell'antico che spesso invochiamo in mezzo a marchingegni altri cui affidiamo la scrittura. Ma cosa c'è di meglio che fissare le proprie riflessioni sul giallino che profuma di carta sudata? Grazie Ugo, per farci riandare alla semplicità e forse alla praticità!
  • Anonimo il 07/03/2012 17:31
    Il "notes" come metafora utilizzata dal Maestro Mastrogiovanni come strumento per esorcizzare l'immobilità artistica. Per lasciare aperto un varco verso quella splendida scia d'amore che è, per Ugo e per tanti noi, la Poesia, fonte di vita nel nostro più intimo essere degni di lei.
    Un caro saluto, amato Maestro, e l'augurio di ogni bene. Sempre
  • Franco Baldini il 07/03/2012 14:13
    Bella quanto originale nl soggetto e nella sua descrizione in versi.
    NOn e' facile poetizzare su un oggetto di cancelleria e tu lo hai fatto con versi e rime particolari ed efficaci allo stesso tempo.
    "Mi graffi col pennino... confida nei ricami d'alba.. "
    Bravo, questa breve composizione potrebbe tranquillamente essere proposta in qualche libro scolastico per la sua breve quanto efficace metrica.

15 commenti:

  • roberto caterina il 18/05/2012 10:37
    Riflessione originale, soavemente ironica, con una punta di melanconia. Piaciuta..
  • mauri huis il 01/04/2012 07:18
    Scritta garbatamente e in punta di penna, anzi, di pennino. In effetti in alcunni momenti si fatica a trovare la vena. Bisogna allora unsare ul laccio e picchiettare un po'. Ma il risultato spesso non vale la pena. Non in questo caso però. Piaciuta
  • Anonimo il 14/03/2012 21:38
    A volte capita. Bisogna ammetterlo! Perchè si hanno troppe o troppe poche idee. E per temere di scrivere banalità "si ci lascia perdere"
  • silvana capelli il 11/03/2012 16:24
    (mi tieni vicino e m'allontani) non allontanarti mai da lui, il tuo "NOTES" perchè scrivi poesie bellissime, ed è un piacere leggerle.
    questa e altre appezzatissime.
  • salvo ragonesi il 11/03/2012 00:01
    confida nei ricami d'alba, la penna continuerà a graffiare iltuo notes, bellissima. un caloroso e reverente saluto. salvo
  • nicoletta spina il 10/03/2012 22:49
    Ecco come fare di un momento di mestizia vera poesia, usando un oggetto come metafora, ricamando con versi l'attesa della creatività. Sempre grande, caro Ugo!!
  • Aedo il 10/03/2012 18:13
    Originalità e ricchezza stilistica sono alla base della bella lirica di Mastrogiovanni. Quando l'ispirazione manca, non bisogna demordere, solo attendere... Bravissimo!
  • mariateresa morry il 10/03/2012 12:35
    Originale questa poesia-riflessione sul notes.. essì può capitare di non avere ispirazione e il candore della pagina del notes ce lo ricorda. In pari modo è avido di tutte le nostre tracce e segni quando buttiamo giù i pensieri. Piaciuta molto Ugo anche per l'uso indovinato e sonante delle parole... Una piccola sferzata allo scrittore sfaccendato!! Bella!
  • Anonimo il 08/03/2012 18:36
    Il notes, è sempre stato mio compagno di vita, su cui ho espresso sensazioni, gli stati d'animo, riflessioni e altro.
    Condivido e apprezzo molto la sua poesia; trovo il notes un compagno "reale" specialmente per la vita di un poeta.

    Bravissimo Ugo. Complimenti!
  • Anonimo il 08/03/2012 15:43
    il 08/03/2012 15:42
    Un'opera in cui il surreale diventa oggetto "attivo" della realtà, perché suscita e asseconda lo stimolo creativo dell'uomo - rispettandone la libertà di stile, di contenuto e di tempo - nei momenti di particolare espressività del proprio intimo.
    Un oggetto, il notes, che raccoglie, conserva, permette di modificare o d'annullare, accogliendo in sé, come un geloso custode o un confessore, i sentimenti, le emozioni, gli stati d'animo, la meraviglia, i dubbi, le perplessità del vivere, il mistero dell'uomo stesso.
    Un oggetto discreto, apparentemente banale, ma sostanzialmente vitale per l'uomo.
    Oggi, la stessa funzione del notes, può essere svolta, anche egregiamente, dagli strumenti elettronici, ma viene a mancare la traccia, il fascino del passaggio creativo, attimo dopo attimo, dell'uomo, del poeta.
    Complimenti Ugo per la tua bellissima riflessione!
  • Anonimo il 08/03/2012 15:42
    Un'opera in cui il surreale diventa oggetto "attivo" della realtà, perché suscita e asseconda lo stimolo creativo dell'uomo - rispettandone la libertà di stile, di contenuto e di tempo - nei momenti di particolare espressività del proprio intimo.
    Un oggetto, il notes, che raccoglie, conserva, permette di modificare o d'annullare, accogliendo in sé, come un geloso custode o un confessore, i sentimenti, le emozioni, gli stati d'animo, la meraviglia, i dubbi, le perplessità del vivere, il mistero dell'uomo stesso.
    Un oggetto discreto, apparentemente banale, ma sostanzialmente vitale per l'uomo.
    Oggi, la stessa funzione del notes, può essere svolta, anche egregiamente, dagli strumenti elettronici, ma viene a mancare la traccia, il fascino del passaggio creativo, attimo dopo attimo, dell'uomo, del poeta.
    Complimenti Ugo per la tua bellissima riflessione!
  • Anonimo il 08/03/2012 14:58
    un compagno ideale sul quale imprimere pensieri e sentimenti...
    sempre con stima carla
  • Don Pompeo Mongiello il 08/03/2012 13:11
    Un vero piacere è leggere poesie come queste che ti portano altrove animo e corpo.
  • Dolce Sorriso il 07/03/2012 21:04
    versi incisivi, belli da leggere tutti d'un fiato... letta e riletta, bellissima!!!
  • denny red. il 07/03/2012 18:43
    Qui.. Caro Ugo, hai fatto un capolavoro, tutti i miei Complimenti!! Bravissimo!


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