accedi   |   crea nuovo account

Un sorso di Rino Gaetano

Dire non saprei come appresi,
che diventare potevo
giocoliere divertente e divertito,
di note e parole,
il giocoso altalenarsi dell'esistere,
mi invitava a un avvolgente rimpiattino,
perchè vi sapessi scorgere
nella leggerezza impalpabile dei giorni,
tessuti morbidi e sbarazzini,
di poesie e melodie;
Gianna tra mille anni,
sempre cercherà il suo Pigmalione,
Gianna mi può ancora sentire
dalla nuvola in cui lancio
scanzonate ispirazioni
come dardi di eterna fanciullezza,
mentre difende il suo salario dall'inflazione;
sì,
oggi come ieri,
mio fratello è figlio unico,
"perchè non ha mai vinto un premio aziendale,
perchè compreso ha
che chi non legge Freud
può vivere cent'anni",
mio fratello è figlio in più figli,
d'una generazione dispersa nell'insicurezza
che dai flutti infuocati dell'esistere,
cerca mille nascondigli;
e, amico mio,
è soltanto se tu saprai davvero essere tu,
senza ideologie, senza schiavitù,
che il cielo ti parrà sempre più blù;
come la vedo piccola, ora,
questa terra di Calabria
che mi fece scoprire respiro,
fiera e orgogliosa,
distesa di mare,
che sembra esortarti
a confonderti tra i suoi fondali,
per scoprire il gusto supremo del cantare.
Amico mio,
sorridere la mia piccola chitarra vedrai,
se d'ogni cosa più piccola
ancora ti sorprendi,
mentre Spendi, spandi effendi;
politica che ti prendi gioco
dell'immacolata e sacra gioventù
nella notte mi sentirai risuonare,
mentre ti dico a labbra infuocate,
"Nuntereggae più".

12

1
2 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • STEFANO ROSSI il 11/03/2012 10:48
    se pensiamo alla genialità di Rino Gaetano la lunghezza della tua poesia corrisponde alla sua genialità quindi nonostante non adori le poesie lunghe, questa l ho letta tutta d'un fiato e mi è piaciuta.
    Ottimo omaggio al mio cantautore preferito. Rino vive nei nostri cuori.
  • Auro Lezzi il 07/03/2012 23:37
    Senz'altro un genio musicale, che avrebbe donato chissà quanto.

2 commenti:

  • cristiano comelli il 11/03/2012 11:26
    Caro Stefano, ha inquadrato esattamente la questione. Mentre la ringrazio del suo attestato di stima, che ovviamente va tutto colui a cui la poesia è dedicata, le dico che effettivamente, dove vi è bellezza e ricchezza di persona e di artista, in questo caso di Rino, le parole sembrano davvero non bastare mai. Ed è per questo che, mentre la scrivevo di getto come al solito, mi venivano in mente continue suggestioni riguardanti questo cantautore tanto geniale quanto sfortunato. E aggiungo che il mondo artistico di oggi dovrebbe ricordarsi maggiormente di Rino Gaetano. Ci sono oggigiorno in circolazione cantautori che non valgono un dito mignolo di Rino Gaetano; ho presenti i nomi ma non li faccio per non offendere nessuno. Ecco, dico che questi cantautori, ascoltando Gaetano, magari imparerebbero qualcosa della musica. Quella fatta di vera genialità che non abbisogna di effetti speciali extra testo o extra musica e di sciovinismi di maniera perchè ha già in se stessa le tracce della genialità e del coinvolgimento. Cordialità.
  • Anonimo il 09/03/2012 20:42
    Un grande omaggio a un personaggio unico e vero. Un personaggio capace di descrivere sensazioni dell'anima, bellezze fisiche e contraddizioni sociali del Sud, da cui proveniva, e dell'emigrazione.
    La sua è più che un'arte; è l'espressione di qualcosa che sente profondamente in sé e che descrive con quella leggerezza, con quel tocco d'ironia, come soltanto uno spirito nobile e profondo riesce a cogliere e ad esprimere, al di là delle forme.
    Un personaggio di cui, francamente, se ne sente la mancanza, a parer mio non soltanto come artista, ma soprattutto come uomo.
    Non è facile raccontare in versi o in musica la realtà vera e partecipata, piuttosto che la finzione, soprattutto con quel modo scanzonato e coinvolgente che aveva Rino Gaetano.
    Complimenti Cristiano!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0