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8 marzo che vieni da lontano

8 marzo che vieni da lontano
Forse da Triangle o da New York
con le sue operaie carbonizzate
cosa porti tra le gialle mimose?
Un giorno all'anno per ricordare
chi siamo
al centro dell'universo umano?
In tante sole, prive d'amore
in poche felici, nel loro amore.
Nate in un modo
cresciute in un altro
e anche volute come non siamo.
Bambine, ragazze, fanciulle
poi donne, mature ed anziane
un unico sorriso stemperato nel sole
una fatica silenziosa nella Storia
una rincorsa per dire " esistiamo"
un dare al mondo noi, semplici frutti.

Le mimose dell'8 marzo
sono cresciute sul terreno
dei nostri sacrifici.

 

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4 recensioni:

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  • senzamaninbicicletta il 10/03/2012 12:10
    poesia bella e densa di significato. Unico appunto: in un discorso di questo tipo non avrei darto del tu all'8 marzo nell'incipit. Per il resto ogni verso è una ottima riflerssione su quanto accaduto e accade ancora oggi ed è giusto sottolinearlo anche con la poesia, in questo Morry l'ha fatto benissimo. Della chiusa avrei tolto "Ma dirlo pur bisogna: " che secondo me stona con la chiusa perfetta che racchiude in se' tutto il significato di questa splendida ode "le mimose dell'8 marzo sono cresciute sul terreno dei nostri sacrifici."
  • Anonimo il 10/03/2012 09:04
    fiori bellissimi pr creature bellissime... ottima poesia!
  • Anonimo il 08/03/2012 15:47
    Bella ed ancora più bella la chiusa. Sì, questi fiori delicati, ma con forti radici come noi donne, profumano delle nostre tante lacrime e dei nostri tanti sacrifici. ciao
  • Raffaele Arena il 07/03/2012 23:48
    Importante poesia "storica". Troppo spesso si dimentica la radice storica di questa festa. Andrebbe chiamata commemorazione, poi i fiorai, con il loro commercio, ci hanno fiorito sopra! Piaciuta a mille!!!

16 commenti:

  • Luana D'Onghia il 11/03/2012 21:15
    Che tristezza l'8 Marzo, e non solo per la mia allergia alle mimose...! Poesia molto apprezzata.
  • mariateresa morry il 10/03/2012 12:14
    Ok senza, accetto consiglio, e tolgo il verso, che era solo nel significato di dire.. insomma queste mimose vengono da qua... provvedo subito. grazie Senza
  • senzamaninbicicletta il 10/03/2012 12:01
    è la prima volta che leggo prima i commenti della poesia e soprattutto che esprimo un commento non alla poesia che ancora non ho letto ma ai commenti.
    Lo faccio solo per sottolineare che qualunque siano i contenuti di questo testo, che leggerò tra poco, non possono irritare il lettore e spingerlo ad intraprendere una crociata di motivazioni e spinte emozionali poiché ciò che un poeta scrive è di sua proprietà e nessuno può contestarlo, altrimenti oltre che provocazione si ledono alcuni diritti sanciti addirittura dalla costituzione sulla libertà di pensiero. Un confronto può esistere tra ideee diverse tra le persone, ma non in riferimento ad una poesia. Molto più appropriato un forum. Ora leggo la poesia e la commenterò cercando di non subire le influenze dei messaggi che ho letto.
  • mauri huis il 09/03/2012 17:03
    Voglio specificare ancora qualcosa in merito al significato di questa giornata mondiale di festa, visto che si è entrati in sede di commento sul suo significato politico vero e proprio. Sentire uomini che ne fanno il panegirico mi dà l'orticaria. Gli uomini dovrebbero solo stare zitti in giornate come questa, che esistono solo ed esclusivamente per loro colpa. Il pudore stesso impone di stare zitti, o almeno di condannare recisamente retaggi e culture che hanno prodotto millenni di subalternità femminile a dispetto dei più elementari diritti umani. Retaggi e culture che sono ben lungi dall'essere cancellate e meriterebbero di essere combattute più e meglio di quanto si faccia tuttora, anche dalle stesse donne. Io non dico viva le donne. Io dico forza donne! Forza e coraggio.
  • mariateresa morry il 09/03/2012 16:10
    Credo che nn ci intendiamo gentile Four. E non è la prima volta, Per altro sono molto pacata, per nulla arrabbiata e di certo non sono la sola a dovermi togliere veli dagli occhi. Quello che in lei è urtante è che butta giudizi sulle persone perchè verosimilmente si reputa migliore degli altri. In questo sito ci sono centinaia di utenti, può davvero rivolgere le sue disquisizioni ad altri... Cosa vuol dire " faceva prima a dire dozzinalmente io contesto la festa ecc."? Questa per me è altamente provocatorio, per esempio, perchè io di dozzinale, mi creda, non dico proprio nulla. Adieu
  • Anonimo il 09/03/2012 15:48
    Cara la mia signora morry, io non sono polemico, io ho fatto delle analisi, giuste o sbagliate. Lei invece, a quanto pare, vede ogni cosa sotto l'attacco personale. Ci pensi un attimo. Cosa avrei io da spartire con lei? Io ho letto la sua poesia ed ho commentato liberamente. Le ricopio l'ultima parte del commento precedente... si tolga il velo dagli occhi e legga, prego. Lei piuttosto polemizza... anche con la mia poesia, che comunque è ovviamente vista da un uomo... scusi che dovrei fare?... forse non si capisce bene, ma lo sono un uomo.
    Faceva prima a dire, dozzinalmente. io contesto la festa e nessun uomo la può accettare. Ierii sera ero a teatro dove quattrocento donne hanno portato la loro testimonianza... vada a dirlo a loro, quelle del collettivo femminista... Ecco il mio commento precedente... lo rilegga, prego, e si calmi.

    "Saluti e complimenti per la sua analisi dell'otto marzo, precisa anche se poco poetica. Io la condivido... ne ho scritte espressamente sul tema negli anni passati, anche se tenute nel cassetto... riferite proprio all'assurdità della decisione dei dirigenti americani della Cotton di chiudere le donne( e anche una decina di uomini) dentro i capannoni."
  • mariateresa morry il 09/03/2012 15:36
    Caro Four, tralascio la sua vena sempre un poco polemica che scorgo nei miei confronti. Quando ci sarà la " Festa dell'Uomo" scriverò anch' io : " Ti voglio bene uomo" , cosa che nella mia vita di tutti i giorni non ho alcuna difficoltà ad affermare. Non entro in merito sul revisionismo storico delle altre date perchè è un discorso troppo lungo da fare qua. se permette ho anche 58 anni e sono una donna presente nel lavoro, nella vita, nella politica. Non dico questo per creare delle distanze con Lei che mi sembra abbastanza più giovane, ma solo per dire chi sono.
    Io non attacco affatto la festa per il fiore; io non amo questa festa per la semplice ragione che è fasulla. Lei come poeta è libero di esprimersi nel giorno della donna come in altri giorni dell'anno, anzi immagino che per lei non faccia nessuna differenza.
    La differenza la fa per chi ( e non sono pochi) si ricorda della donna solo l'8 marzo e per il resto dell'anno la considera tre passi indietro.
    Rimanendo alle mie rime non proprio poetiche, senza alcuna polemica io ho solo sottolineato che l'otto marzo resta, alla fine, una giornata per ricordare QUANTO CAMMINO c'è ancora da percorrere... ad ultimum : non amo le cose messe sul piano personale. Alla prossima.
  • Anonimo il 09/03/2012 14:55
    Se vuole una piccola informazione da un uomo chi dice, fra gli uomini, che la festa della donna non è la mimosa e che la festa andrebbe abolita avrebbe pure ragione, non fosse che, strano caso, sono tutti maschilisti. Così come coloro che ritengono che il venticinque aprile non sia da festeggiare oppure che si dovrebbero togliere le bandiere o anche chi dice che si dovrebbe finirla con il giono della memoria.
    È molto limitativo attaccare una festa per un fiore o per il fatto che lo si fa solo un giorno l'anno. Il fiore è ininfluente nel discorso, ben venga come dico io, o anche no... ma saper dire ti voglio bene, questo è vitale. Lei me lo sa dire qui davanti a tutti? Io l'ho detto nella mia poesia...
    mi piacerà assai continuare il discorso dopo che lei avrà scritto una poesia dal titolo: ti voglio bene, uomo. Ci provi, valuti lo sforzo che fa e poi avrà una misura del suo sentire nei riguardi dell'uomo. Che ovviamente non sarà il mio stesso sentire nei confronti di me stesso... ovvio, anzi lapalissiano davvero. E per finire è anche del tutto evidente che quella visione della donna deizzata fa parte di quella minuscola parte di me che forse è poeta...è una visione poetica, intendevo fare poesia, o tentare di farla, non un discorso di lotta, o di parte, o anche di visone maschilista o femminista. È una visione antica, non è mia... ma quello è il MIO sentire, non quello dell'uomo in generale. Io voglio bene alle donne, molto. Saluti e complimenti per la sua analisi dell'otto marzo, precisa anche se poco poetica. Io la condivido... ne ho scritte espressamente sul tema negli anni passati, anche se tenute nel cassetto... riferite proprio all'assurdità della decisione dei dirigenti americani della Cotton di chiudere le donne( e anche una decina di uomini) dentro i capannoni.
  • Anonimo il 09/03/2012 14:20
    molto bella e sentita... anche per me non è da festeggiare ma solo da ricordare...
  • Gianni Spadavecchia il 08/03/2012 14:33
    Le mimose raccolte e donate sono il frutto di ciò che avete coltivato ogni giorno.
  • alta marea il 08/03/2012 11:02
    Finalmente una cose che rispecchia la realtà dell'8 marzo
  • mauri huis il 08/03/2012 06:49
    Poesia molto bella, come al solito. Ma stavolta sembra un'attima introduzione a un'opera di respiro più vasto poi troppo compressa in quella seconda strofa che fa anche da chiusa.
    Per me andrebbe allargata, sviluppata con una seconda parte che parlasse anche dol nocciolo delle questione, del perchè di questi sacrifici, che non sono nati dal niente, nè per caso. Sempre in poesia, s'intende.
  • Vilma il 07/03/2012 23:23
    Sentita poesia... grazie Morry
  • Teresa Tripodi il 07/03/2012 23:22
    Si hai ragione anche in Italia, solo che quì lo sappiamo mascherare meglio.
  • mariateresa morry il 07/03/2012 23:19
    anche in italia, teresa, anche in Italia, non solo in altri angoli del mondo...
  • Teresa Tripodi il 07/03/2012 23:13
    Il colore è giallo e luminoso, e porta dietro storia di battaglia, diritti conquistati diritti calpestati, un giorno solo per ricordare ció che ancora in angoli di mondo, in posti del nuovo mondo viene barattato con l'ignoranza e con soprusi sporchi... Buona festa della donna Mariateresa

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