PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il cappello bianco

Ecco la maniglia d'ottone
la vecchia porta scorticata
già s'apre arrendevole.
La pensavo sbarrata dal tempo
non cedevole alla mia speranza.
E vedo il mare!
Purissimo blu del golfo
un leggero nastro di rena
tra la ressa dei pruni
e la profondità.
Adesso puoi parlarmi
tenendo in mano
il tuo bianco cappello.
Ascolterò la tua voce
ma non al tuo fianco più.
Io sono al crinale
scendendo le scale di tufo
sotto la bouganville
e i succosi fichi spaccati.
Adesso puoi parlarmi
E dire che non menti.
Lo credo bene,
tu sogno non racconti bugie.

 

5
8 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 11/03/2012 14:48
    lirica molto bella... immagini ben descritte, nelle quali sembra di essere... ora non può più mentire...è in un sogno... abile e valente penna complimenti
  • Raffaele Arena il 11/03/2012 01:32
    L'Autrice ci regala un nuovo componimento, lirico e in prosa, descrittivo e poetico, metaforico. Letto con enorme piacere. Tanto di... cappello!!!!
  • tylith il 10/03/2012 23:32
    La maniglia di ottone, attaccata a fatica ad una porta ormai scorticata dal tempo, quasi arrendevole si apre cedendo al tocco leggero della speranza. La poetessa non pensava che potesse aprirsi, perlomeno non con così poca fatica, solo alla fine scopriamo che questa è la porta del suo sogno dove ad aspettarla vi è un uomo che ha tolto il bianco cappello dalla testa per reggerlo tra le mani, come a segno di totale rispetto ed umiltà.
    Il paesaggio in cui si ritrova è davvero molto bello e descritto talmente bene che alla fine, mentre lei scende le scale di tufo, lasciando l'uomo parlare quasi da solo, viene voglia di cogliere un fico maturo e sedersi a guardare, come spettatori, da un lato l'uomo ormai privo di menzogne, dall'altro il mare e la bouganville, mentre lei scende riprendendosi la sua totale libertà. Davvero bella!
  • Andrea Pezzotta il 10/03/2012 11:09
    che bellezza, un quadro perfetto e ricco di particolari che va a finire in una chiusa "rivelatoria" (se così vogliamo chiamarla)
    meravigliosa

8 commenti:

  • Luana D'Onghia il 11/03/2012 21:18
    Che meraviglia! Bellissima poesia. Complimenti.
  • STEFANO ROSSI il 11/03/2012 10:41
    La poetessa dal bianco cappello ci ha dato un nuovo e apprezzatissimo componimento, descrizioni sublimi e poetiche. bravissima.
  • loretta margherita citarei il 10/03/2012 17:05
    molto bella complimenti
  • senzamaninbicicletta il 10/03/2012 13:03
    stupendo acquerello da applauso. simbolista e impressionista al tempo stesso la descrizione di un sogno sche si scopre solo in chiusa sorprendendo il lettore. Bella
  • Teresa Tripodi il 10/03/2012 12:00
    Bellissima immagine descritta in maniera magistrale... efficace e sognata... bella quasi una percezione evanescete...
  • Ugo Mastrogiovanni il 10/03/2012 10:49
    La meccanica infallibile dei termini usati da Morry sente il bisogno di esprimersi in un'opera costellata di immagini diverse, significative e di buon risultato. Un lavoro con opportuno incastro di rima che, frammista a dissolvenze di grande suggestione, ritrae un nostalgico momento.
  • roberto caterina il 10/03/2012 09:59
    Bella, con un finale efficace che è più un desiderio, però, perché i sogni, in realtà, mentono molto e anche bene...
  • Anonimo il 10/03/2012 09:54
    Anche tu ispirata dalla Musa in sogno, Lady MT?? Già, i sogni non mentono.. Bella poesia, immaginifica e onirica, originale come al solito

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0