accedi   |   crea nuovo account

Amor da sola

tra le pieghe d'un divano sfatto
distesa lentamente ti carezzi
mentre - in te - t'odii e ti disprezzi
a goder di quest'eros contraffatto

dalla blusa bianca slacciata
d'aureola fiore assai gentile
che pare gemma primaverile
dalle tue dita lievi carezzata

merletto nero ti cinge la coscia
sotto un panno di gonna spostato
allorché fremi di dolce angoscia
destra vibra sul velluto bagnato

dalle labbra aperte senza respiro
soffio leggero dal ventre t'emerge
a occhi chiusi passeggi nel sospiro
la natura tua che profumi asperge

corpo che palpita in penombra
nella stanza s'ode un gridolino
tre bottiglie vuote sul tavolino
e due bicchieri: uno pulito rimembra;

rotola lento - come abitudine -
l'altro riverso con tracce di rosso.
tristezza inquieta - amor rimosso -
s'un piano obliquo di solitudine

 

l'autore senzamaninbicicletta ha riportato queste note sull'opera

riproposta


2
5 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • mauri huis il 12/03/2012 09:28
    Molto bella, la variabilità dei versi toglie l'ingessatura a questa classica forma di scrittura e la delicatezza del tratto toglie il porno lasciando intimità ed erotismo. Molto piaciuta.

5 commenti:

  • mariateresa morry il 13/03/2012 21:37
    Si sente che è scritta da un uomo " merletto nero ti cinge la coscia"
  • Alessandro il 12/03/2012 23:17
    Solitaria masturbazione, piacere passeggero e contraffatto. Un atto dolceamaro. Piaciuta moltissimo
  • Anonimo il 11/03/2012 23:02
    l'autoerotismo praticato per solitudine è boccone di gioia dal retrogusto amaro e come lo descrivi... bravo
  • Teresa Tripodi il 11/03/2012 21:11
    Chiara e seducente immagine ben descritta... e pure questa passione e non è peccato... fantasia voglia e desiderio credo che siano legittime e non peccato, finisce con un velo di tristezza anche quello che arreca un piacere carnale... tutta colpa di quel tum tum
  • Mara il 11/03/2012 20:25
    Bella, hai dipinto un quadro sulla solitudine! Bravo.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0