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Loris è morto da tempo e le sorelle sono tutte nonne

Intorno a quella casa di notte
si sentivano gridi di uccelli
e lo sciacquio del canale lontano.
Si giuocava fino tardi la sera
con le cugine nell'ampio cortile
a celarci nell'ombra in silenzio.
Loris il maggiore, già lavorava,
dopo cena prendeva il motore:
lo vedevo lisciarsi i capelli
e inforcare la vecchia Gilera.
-Faccio un giro e torno, diceva.
Dove lui andasse non lo sapevo,
ma le sue sorelle gli sorridevano
maliziose lanciandosi occhiate

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • tylith il 13/03/2012 00:19
    Questa poesia mi risulta particolarmente bella perché mi riporta ai ricordi di un'adolescenza passata davvero giocando nell'ampio cortile con cugini e amici che d'estate popolavano la mia vita di solito piuttosto solitaria.
    Qui sei riuscito a rendere, con le giuste immagini colte in una miriade di ricordi, i momenti più salienti forse anche di una tua adolescenza sedimentata nell'anima.
    Ed era proprio così, intorno alla casa la notte gufi tenevano compagnia terrorizzando giovani che cercavano angoli per scambiarsi i primi baci.
    Loris, che già lavorava e aveva quindi diritto ad uscire alla sera per svagarsi, prendeva il suo motore, usato di giorno per andare sui campi a lavorare come bracciante magari in terre di sue proprietà. La sera ritornava tra i "cristiani" lisciandosi i capelli mostrando quindi la voglia di sentirsi comunque un giovane uomo. Le cugine non sapevano esattamente dove andasse ma sapevano che ad attendere Loris la notte c'era l'amore.
    Forse Loris se l'è portato via la strada proprio quando con la sua Gilera, dopo una notte di passione, ritornava verso casa ormai troppo tardi per dormire e troppo presto per alzarsi e andare sui campi. In quanti ne ho sentiti andare via così, ma questi giovani forti non sono morti rimangono nei ricordi di chi ha saputo cogliere ogni loro piccolo, semplice gesto di vita.

4 commenti:

  • Ivano Boceda il 13/03/2012 17:49
    ... il titolo così diffuso l'ho deciso in un secondo tempo.
  • mauri huis il 13/03/2012 17:23
    Bella questa tua poetica in cui il titolo è parte integrante e non ripetuta nel testo. Piaciuta.
  • Ivano Boceda il 13/03/2012 09:47
    tylith grazie e ciao. Comincio a pensare che tu faccia l'indovina di mestiere... in effetti Loris è morto in un incidente di moto (ma non sulla gilera che era dello zio) sei o sette anni dopo
  • Don Pompeo Mongiello il 12/03/2012 15:39
    Bella ed apprezzabile questa tua originale davvero!

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