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Distanze

Nella tua incapacità d'amare
ti addentri silenzioso negli spiragli lavici
del mio sorprendere assensi di vita
scalpiti sulla linea del tallone
marcata da sonorità di realtà negate
Si fan forti in quella mia espansione vitale
sagaci porzioni di tempo
ove far rivivere angoli in penombra
impreziositi da sguardi consapevoli
e slanci di polsi liberi
da legami trascendenti il senso del caduco

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • cristiano comelli il 12/03/2012 19:04
    Credo sia un'ottima conquista per se stessi e per chi riusciamo a convincere se lo persuadiamo non tanto sul modo di amare, quanto invece del gusto di amare. Poi amare è qualcosa di soggettivo che nessuno può insegnare a nessun altro, ma il gusto di amare, quello sì, dobbiamo e possiamo sempre insegnarcelo. Nella sua poesia mi pare di cogliere questo. Ed è un messaggio che mi piace molto. Cordialità.

3 commenti:

  • Silvia De Angelis il 12/03/2012 18:50
    Grazie dei vostri graditi interventi... un bacio grande!
  • Anonimo il 12/03/2012 18:00
    ha ragione Lor... comunque sempre bellissimi versi bravissima
  • loretta margherita citarei il 12/03/2012 17:36
    il guaio è che, chi non è capace di amare, generi sofferenza a chi gli sta accanto, molto bella, complimenti

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