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Il sogno della sera

quando nel vermiglio acceso
del tramonto,
il sole
par dia l'ultimo bacio
del giorno alla terra,

avverto un senso di vuoto
nell'animo
e m'immelanconisco a tal punto
da soffermare il pensiero
nel desiderio d'avere
un nuovo amore
per percorrere questo scampolo
di vita.

Attimi di sogno mi pervadono
nel brillio dei miei occhi ad immaginare
quest'uomo, che io rendo straordinario,
superiore ai banali uomini da me amati.

Illusione momentanea...
tutto si spegne con la prima
bruma della notte.

La paura di ricominciare
mi condiziona, incalza il passato
con quel che è stato,
mi rende fragile,
insopportabile a me stessa...

ed un futuro costruito
sulle macerie
delle mie storie
non lascia intravedere
colori d'arcobaleno.

Riavvolgo così la matassa
dipanata del sognare,
rientro in me stessa
nel ruolo congeniale
di chi s'adatta a viver solo,
attrice in "Aspettando
Godot"

 

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13 commenti     8 recensioni    

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8 recensioni:

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  • Grazia Denaro il 13/03/2012 09:47
    La paura di lasciarsi andare ad un'altra storia, un altro amore. Per qualche momento la protagonista cerca di sognare ad occhi aperti, perché sente d'aver bisogno di qualcuno che l'ami e lei ami, per qualche momento fa sognare ad occhi aperti la nostra protagonista, ma subito dopo pensa che preferisce continuare la sua vita da single piuttosto che sbagliare, sentimenti contrastanti nel suo animo la lasciano indecisa sul da farsi e questo non la fa sentire serena. Lirica molto bella per contenuto e per forma, apprezzata!
  • Salva il 13/03/2012 07:13
    nei pensieri si forma un magone che non riesce ad andarsene neanche con il brillare delle stelle, mentre la notte arcaica non svela al cuore le nuove emozioni che faticano a presentarsi alla mente, non è facile cambiare abitudini quando si è fratelli o sorelle della propria esistenza. ciao Salva.
  • Alessandro il 12/03/2012 22:34
    Al calare della notte, un sogno momentaneo lascia presto spazio alla malinconia, all'incertezza per il domani, alla paura di ricominciare. Apprezzata e condivisa
  • senzamaninbicicletta il 12/03/2012 20:47
    splendida da appplauso (soprattutto in chiusa)un linguagggio fortemente poetico incornicia i versi che descrivono perfettamente un animo al crepuscolo. Ma confondere il momento serale agli "scampoli della vita" stona un pochino (nel concetto, non nella poesia) poiché secondo me quel momento seppur introspettivo e con una forte carica di autocritica può essere utile (soprattutto nella poesia stessa) per trovare nuovi spunti. Questo crepuscolo ha fatto letteratura! Bella e profonda questa tua poesia
  • Rocco Michele LETTINI il 12/03/2012 20:06
    Cara Loretta il sogno della Tua sera... lo corredo con la mia sincera ovazione... È sempre gradito leggere le Tue poesie... aMICHEvoLmentE!!!
  • cristiano comelli il 12/03/2012 18:59
    Cara Loretta, le sue sono come di consueto immagini ricche di sentimento e generatrici di piacevoli suggestioni. Perchè non vedere nel commiato del sole dal giorno un regalo che il sole ci fa per consentirci di raccogliere i nostri pensieri e magari per approfondirli? Il buio, in questo senso, ci è complice. NOn credo sia vero, come ho sentito dire spesso, che il buio debba esere fonte di paura o comunque espressione di inquietudine perchè partorisce un tutto indifferenziato e indistinguibile. Anzi, proprio forse in questa indistinguibilità è l'alleanza che il buio ci offre per disegnare in esso, per tracciare in esso un bagliore con i nostri pensieri; pensi che bello, il buio indistinto che si fa luce perenne perchè i pensieri di ognuno di noi la illuminano. Ma non è questo un modo di volersi davvero bene tra noi uomini, mettere in comune le luci dei nostri pensieri nell'oscurità? Cordialità e complimenti.
  • Ivano Boceda il 12/03/2012 18:19
    en scritta, con una bella struttura rigorosa a sostegno di un contenuto "introspettivo" di non semplice resa. Apprezzata soprattutto dalla terza strofa; le prime due, pur ineccepibili, mi sembra che, non so se per caso o per scelta, leopardeggino un po'. Molto bella l'idea della chiusa, anche se forse avrei spinto il "colpo di teatro" alla scelta del titolo originale francese "en attendant Godot", che mi sembra musicalmente più fluido della sua traduzione italiana. Ma è solo la mia impressione.
  • rosanna gazzaniga il 12/03/2012 17:37
    Una paura a lasciarsi andare a nuove esperienza, in questa melodiosa lirica. Ma occorre vivere ogni attimo presenze, senza guardare a passato e futuro, per essere in pace. Versi bellissimi, paure in cui tutti ci ritroviamo! complimenti!

13 commenti:

  • vania antenucci il 12/03/2012 23:03
    Caro Loretta M. quella paura d'amare, è bello sognare l'amore, la speranza se vuoi veramente lo avrai! Un abbraccio grande! Complimenti scritta molto bene!
  • Anonimo il 12/03/2012 20:34
    Amica mia, come ti capisco! C'è qualcuna che invece che aspettare Godot, aspetta ancora di godere e lo fa mettendo tutti in approvazione!
    Bravissima Lor Margh Cita!
  • lidia filippi il 12/03/2012 20:33
    Una poesia molto bella, densa di emozioni profonde... un racconto di vita generosamente e sapientemente scritto. Si devono rimuovere le macerie... E poi, inaspettato arriverà un altro amore a rendere serene le sere. Un abbraccio
  • Gianni Spadavecchia il 12/03/2012 20:21
    é anche questo l'Amore,è un sentimento forte e straordinario. Ma non sempre porta felicità. Ma ti rende vivo, triste o felice, ti mostra come veramente sei. Ottima.
  • denny red. il 12/03/2012 19:18
    Attimi..
    nel brillio dei miei occhi..
    avvolgo.. rientro..
    attimi.. colori..
    Sempre vivi e puri i tuoi stupendi baci..
    Bellissima!!! Nel brillio.. Bei Versi! Lory.
    Bravissima!! Abbraccio..

  • claudio meazzi il 12/03/2012 18:54
    Dolce tenera delicata come tu sei
    solita scrivere Lor! Incanti!
    Brava!
  • Vilma il 12/03/2012 18:54
    stupenda questa tua poesia, chiusa straordinaria
    un abbraccio
  • Alessia Torres il 12/03/2012 17:48
    I tramonti hanno sempre il potere di risvegliare intense nostalgie o romantici desideri inappagati...
    Il passato può sempre condizionarci ma la paura per un nuovo amore può sempre vincersi se il cuore lo vuole...
    Bellissime atmosfere e sentiti versi!!
  • Giacomo Scimonelli il 12/03/2012 17:41
    Riavvolgo così la matassa
    dipanata del sognare,
    rientro in me stessa
    nel ruolo congeniale
    di chi s'adatta a viver solo,
    attrice in "Aspettando
    Godot".. vera ed intensa poesia
  • Anonimo il 12/03/2012 17:34
    La paura di ricominciare
    mi condiziona, incalza il passato
    con quel che è stato,
    mi rende fragile,
    insopportabile a me stessa..

    Ti comprendo Lor... ma ascolta il consiglio di coccinella...
  • coccinella settantotto il 12/03/2012 17:30
    non lasciare che la delusione di amori passati, ti impedisca di amare ancora...
  • Silvia De Angelis il 12/03/2012 17:25
    Attimi del passato che condizionano il senso di vita... ci saranno certamente nuovi attimi emozionanti da vivere...
    Un abbraccio Lory!
  • Vincenzo Capitanucci il 12/03/2012 17:20
    Con il geniale Beckett... aspettando God-o... ma non troppo...

    Bellissima l'or... esperienze negative... ci hanno reso fragili.. ma il cuore... non ha paura d'Amare... e ritroverà il suo arco.. in un baleno...

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