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Stormi da paura

Talvolta in stazione
di notte luce, suoni
di uccelli come se

fossero folli in vo-
lo continuo ne vedi
stormi che fanno paura

cambiassero direzio-
ne? Per scendere in
picchiata contro gli

uomini malvagi
a forza di becca-
te sì quanti ca-

duti in corsa con la
borsa forse pur io
per un pensiero sba-

gliato sfinito ta-
gliato delirante
sì assassinato.

 

l'autore Raffaele Arena ha riportato queste note sull'opera

Talvolta passando dalla stazione di S. Maria Novella, anche quando è buio, si sente il rumore di stormi di uccelli che cantano come impazziti. Questa poesia si ispira a Hitchickok, nel film "Uccelli"


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2 recensioni:

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  • STEFANO ROSSI il 14/03/2012 15:47
    Molto particolare davvero. Omaggio Ad Alfred ma non solo, cè un lato anche del mitico Edgar Alan Poe. mi piace davvero, chissà se non posso inserirla in qualche mio cortometraggio
  • Rocco Michele LETTINI il 14/03/2012 08:25
    Lascio il mio complimentare...

2 commenti:

  • Anonimo il 14/03/2012 20:06
    Ti porgo i miei complimenti. La qualità non è per le masse.
    Complimenti ancora!
  • Elisabetta Fabrini il 14/03/2012 08:20
    Hai reso bene la sensazione di disagio, di buio e di ombre che soffoca... bellissima Raffaele, originali versi.

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