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Cogli il voluttuoso attimo

Giocoso e fantasioso
correva leggero,
saliva il sentiero
del destino odioso.

Altre stradine
imboccavi sicuro,
ridendo, davanti al tuo futuro.
ignorando tutte le spine.

Veneri il presente,
dimentichi il passato,
e tutto ciò che hai amato
ora il tuo cuor non sente.

insensibile, nella tua armatura,
vivi secondo tua natura,
la morte è la tua paura,
tu sogni eternità pura.

cogli ogni fiore
che la vita ti regala,
tu dici: vivila,
donale colore.

vivi la vita,
cogli l'attimo,
non pensare all'animo
ma alla vita infinita.

La voluttà è il tuo stemma,
cerchi il piacere,
fai il tuo volere,
il tuo cuore è una fiamma.

Il tuo amore è menzogna,
muore sotto la tua fede,
sotto mille spade.
la tua anima è una fogna.

oh tu, che vivi di piaceri (io?)
alla tua morte brucerai,
in una abisso perirai,
già privo di voleri.

ma sono solo fumi..
nulla oscura la voluttà,
la mia diletta
mai affonderà in fiumi.

Il piacere è dannato,
dannarmi è un piacere,
e sia fatto il mio volere
poiché di questo son malato

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 15/03/2012 19:21
    Bellissimo modo di mettere in quartine versi sublimi.
  • Rocco Michele LETTINI il 15/03/2012 16:03
    Stupende quartine in rima incrociata fan cogliere, a l'attento lettore, il mutato vivere d'un bimbo, giocoso e fantasioso (d'un lontano dì che imbocca mille stradine... per un futuro poi... in un campo minato... ove solo spine... Andrea... anche Tu avresti voluto restar bambino...

3 commenti:

  • mariateresa morry il 21/03/2012 13:51
    Davvero ben scritta, sembra che tu ci indichi un tuo ascendere, mentre ahimè descrivi una discesa dalla quale, sembra non ti interessi riscattarti.. un ottima prova, comunque!
  • Alessandro il 16/03/2012 00:25
    La spensieratezza dell'infanzia sostituita dal piacere dannato della vita adulta. Complessa e ben stilata
  • loretta margherita citarei il 15/03/2012 17:31
    ottimo testo apprezzatissima