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LE STAGIONI

Quel nostro incontro fu a febbraio,
la neve ancora non era svanita,
il freddo era ancora nell'aria mattutina.
Di lì a poco, sopraggiunse marzo,
e il nostro amore sbocciò,
e il timido caldo primaverile si abbandonò
sui nostri corpi,
vestiti d'abiti leggeri.
Il tempo lasciò il posto all'estate,
quando il sole alto in cielo bruciò i nostri cuori,
accendendo l'amore e l'ardente passione.
E nel tempo che venne poi,
al cadere delle prime foglie d'autunno,
avvolti nel profumo dei frutti fumanti ottobrini,
ci abbracciammo a lungo,
pervasi da un sentimento d'amore intenso e profondo.
Dopo, teneramente immersi nella felicità,
ci trovammo accanto al fuoco di un camino,
in una notte di Natale,
in cui ancora una volta,
la neve di bianco tutto coprì.

 

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3 commenti:

  • giorgio lovisolo il 20/12/2013 22:28
    molto delicata e sensibile : mi piace un sacco
  • Antonio Pani il 09/07/2007 10:29
    Amore e sensazioni di cuore raccontate nel tempo. Apprezzata. Penso ci siano dei margini per una ulteriore rifinitura. Grazie per la tua attenzione e i tuoi commenti. A rileggersi, ciao.
  • sara rota il 18/06/2007 08:52
    Molto romantica, suggrestiva l'immagine dei due innamorati davanti al caminetto acceso... Brava.

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