PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Rosso, ma non troppo

Fili bianchi alle orecchie, percorso segnalato,
comune percorso stradale, discorde percorso politico,
evento autorizzato, spazio di libertà concessa.

Colori sul rosso, non troppo scuro, non troppo maturo,
multiformismo di bosco per uno sfilare sicuro.
Monocromatismo ingannevole,
sipario confortevole di bandiere rosse in cravatta.

E la mia gioia rifratta, una storia intera ipotecata.
E la mia gioia sconfitta, il valore di ogni termine si affitta.

 

2
2 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Raffaele Arena il 16/10/2013 14:54
    Bellissima poesia, dove denunci un punto chiave, oltre al mercato delle merci, il mercato delle notizie. I vassalli che informano riguardo un feudo inesistente, per un consenso che porta una visibilità inutile. Chi davvero fa, non si dà alla politica. Lo fa per senso di umanità, utilità sociale. E il feudo di cui sopra, viene arricchito per impoverire le scuole, l'assistenza mirata a chi ne ha davvero bisogno, e finanzia politici, potenti, in giacca e cravatta o maglione griffato, nonchè industrie multinazionali rovina-gaia. Piaciuta, e scusa per il delirante sfogo.

2 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 03/09/2013 14:33
    il monocromatismo è sempre ingannevole... e buono superare tutti gli estremi... anche a rischio di perderci il capo..

    anarchia-zen...
  • Anonimo il 08/05/2012 13:09
    Si caro Matteo, viviamo di compromessi.***** Franco

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0