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La ballata della Vita e della Morte

Dentro al mio letto
stanotte
ci sono due puttane.

La vita e la morte
che giocano
a farsi scopare.

E si riuniscono insieme
solo il sabato sera

tra fiumi di alcools
cocci di vetro
ed eros sparato in vena.

Tra baci lesbo
e spinti sussurri
sopra questo letto
formiamo un ménage à trois perfetto.

La vita
che non molla un istante
mi tiene tutto per sé
come fossi un suo infante.

La morte
che freme
dalla voglia di avermi
si tocca e mi guarda
con gli occhi lucenti e neri.

Ed io
ubriaco
e pazzo quale sono

da loro
mi faccio sballottare

con questa mia anima
che altro non ha voglia
se non di vomitare.

 

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8 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 28/03/2012 17:48
    Molto bello questo conflitto psicologico tra Eros e Thanatos, l'amore e la morte che già nell'antica Grecia erano assimilati ad una comune origine. Sfidare la morte di sabato sera è rischioso, ma sei riuscito benissimo a rendere questa paradossale e surreale situazione in questi incalzanti versi. Bravo!!
  • Raffaele Arena il 24/03/2012 04:13
    Poesia delle tue, più raffinata, ben scritta. Bella questa tua visione e questo tuo lampo felliniano nel descrivere questa surreale situazione. Piaciuta parecchio!
  • Ivano Boceda il 23/03/2012 17:39
    Un testo ad effetto, ben scritto, che comunica quel senso di disfacimento "vezzoso" che è, da sempre, una delle cifre di riconoscimento dei "giovani" poeti. Non mi sono chiare le scelte "formali" nella struttura dei versi, che hanno comunque una buona musicalità, anche si con qualche caduta di ritmo: vedi la 7° strofa "La morte che freme...", dove non mi torna il suono dell'ultimo verso "con quei suoi occhi lucenti e neri".

8 commenti:

  • augusta il 30/03/2012 13:35
    mi piace molto, secondo me ha ritmo... letta senza fermarmi...
  • STEFANO ROSSI il 28/03/2012 23:28
    grazie Mattia
    sapere che questi miei versi sono piaciuti ad un compositore come te mi rende davvero felice. un abbraccio.
  • STEFANO ROSSI il 26/03/2012 12:31
    Grazie Raffa! unico!
  • STEFANO ROSSI il 23/03/2012 21:22
    Grazie Ivano, si anche secondo me quel punto non torna tantissimo, ci stò lavorand ancora sù... per quanto riguardo le scelte formali nella struttura dei versi, cosi mi son venuti e non ptevo fare altrimenti. grazie lo stesso comunque.
  • Anonimo il 23/03/2012 16:30
    Un puttana che però non puoi fare a meno di amare e stuprare..
  • STEFANO ROSSI il 23/03/2012 16:27
    Puttana è la vita mio caro amico
    più di qualunque altra cosa...
  • Anonimo il 23/03/2012 16:16
    Quanta sensualità ci metti nelle tue poesie Ste, mi piace Perchè questo senso di disgusto??
  • Anonimo il 23/03/2012 16:11
    molto forte ed intensa... " ed alla fine quello rimane" .. bravo ste ben detto...

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