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Ancor non sono tornate le rondini

mesto il cielo
appare
senza le rondini a volare.

Ancor non son giunte
a rallegrare l'azzurra volta
ne s'ode il lieto garrire.

E quando finalmente
ricompaiono, esiguo
è il loro numero,
ogni anno ritornano
sempre meno.

Dicono che
sono in via
d'estinzione...
avanza il cemento,
togliendo spazio al verde
più non trovano
nutrimento.

Rattristata trovo sollievo
nel ricordo,
rivedendomi bambina,
quando il loro svolazzare
mi riempiva il cuore
con la speranza
di giorni di sole,
in quelle estati
passate a correre
nei campi in fiore.

Per me eran sorelle,
fate di un mondo incantato,
in quei voli obliqui
si riflettevan gli acerbi sogni.

Or che sono donna,
volgo il pensiero in pena
a chi dopo di me sarà
che forse mai godrà
nel vederle volare.

Quale canto di primavera,
la poesia della natura
scriverà,
se la rondine
più al nido tornerà,
se più l'allegro
garrire, s'udrà?

 

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7 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 24/03/2012 10:50
    La sensibilità dell'autrice espressa in una forma e stile inconfondibile. Complimenti vivissimi!
  • Rocco Michele LETTINI il 23/03/2012 19:35
    Ancora non sono tornate le rondini... ci son veleni nel nostro cielo... c'è morte sui nostri viali... Vorrei risentir il loro garrire... e mi tocca uno spolvero al passato... uno spolvero alla mia infanzia coi suoi colori, con la sua musica, con i suoi profumi... Loretta che dirTi... a Te il mio consueto plausooo!!!
  • rosanna gazzaniga il 23/03/2012 18:29
    Una lirica rivolta alla bellezza della natura, che pian piano perde il suo splendore a causa dell'uomo e dei suoi errori... Il clima non più stabile, è la ribellione del mondo alle violenze subite, da chi non è più capace di vederne e conservarne la bellezza. Versi molto belli, densi di significato! complimenti Loretta!

7 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 25/03/2012 12:25
    Un serto floreale per questa eccezionale!
  • Alessandro il 24/03/2012 14:17
    Nel principio della primavera, una mestizia di fondo: non sono ancora tornate le rondini. Qualcosa è cambiato. Piaciuta
  • roberto caterina il 24/03/2012 06:54
    Avevo notato anche io il fenomeno.. Bella poesia melanconica e riflessiva..
  • Raffaele Arena il 24/03/2012 04:09
    Rattristata trovo sollievo
    nel ricordo,
    rivedendomi bambina,
    quando il loro svolazzare
    mi riempiva il cuore
    con la speranza
    di giorni di sole,
    in quelle estati
    passate a correre
    nei campi in fiore.

    Bellissima immganine tra le tante espersse in questa melanconica poesia. Quando si respira aria così inqinata, malinconicamente, dopo ogni animale che purtroppo si estingue, continuando questa nefasta tendenza, rischiamo di rimetterci la pelle, in parte meritatamente per come siamo insensibili agli allarmi che la natura ci manda e allo sfruttamento dissennato delle risores di gaia, anche per difetto di sensibilità ed eccesso di tecnologie imperanti, Bellissima.
  • Anonimo il 23/03/2012 20:41
    Cara Lor, ho lo stesso tuo pensiero. Spero che torneranno le rondini e non i corvacci come dice Salva.
    Bellissima poesia. Complimenti amicuzza!
  • vincent corbo il 23/03/2012 19:10
    Anch'io con questa poesia ricordo la mia infanzia quando c'erano milioni di rondini.
  • Anonimo il 23/03/2012 18:40
    Oramai, amica mia, al posto delle rondini dobbiamo accontentarci di certi corvacci neri e di alcune gazze ladre che ti sfilano i soldi anche se non ce l'hai.
    Al canto di primavera si sostituirà l'ululato di monti mentre ci frega i soldi!

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