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Passeggiata notturna

Nel mare di silenzio
tra muri di case e uffici nuovissimi
ascolto il respiro
e il tacco contro la strada
provo piacere
per il legno dei portoni sbarrati
per la via vuota
e non m'importa più di niente.
M'immergo in questa strada
finalmente mia e gioco.

 

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0 recensioni:

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12 commenti:

  • Alessandro il 24/03/2012 14:18
    Nella notte silenziosa e deserta, passeggiate libere e d'atmosfera, il mondo diventa un immenso parco giochi aperto solo per noi.
  • Ivano Boceda il 24/03/2012 09:36
    Naturalmente l'Anonimo sono io: oggi il "sistema" non riesce a mantenere l'account nei cambiamenti di pagina...
  • Anonimo il 24/03/2012 09:26
    @Carla, Claudia, Francesca, Giorgio, Paola, Vincenzo, Vito, Stefano: grazie per l'attenzione e il giudizio su questa mia "creatura".
    Da sempre per me camminare è un criterio di rilassamento, un modo per risolvere in me nervosismi e contrasti, per metabolizzare i cambiamenti e trovare equilibrio. Camminare "di notte", potendo avere attenzione solo al sé e agli "oggetti", scoprirne i particolari "intimi", di solito nascosti dalla luce volgare del giorno, favorisce le mie modalità di rilassamento. Gli "uffici nuovissimi" (la città di oggi) e "il legno dei portoni sbarrati" (i luoghi che emergono dai ricordi), assieme alla mancanza di riferimenti di un qualunque traffico automobilistico, dicono che il "luogo" della passeggiata notturna è luogo ideale, una sintesi di ricordi e non un ricordo preciso.
  • giorgio giorgi il 23/03/2012 21:47
    Attimi di gioioso ritiro nel silenzio notturno di una via vuota e di portono sbarrati (che bella questa immagine).
    Poi, come sempre, tornerà il bisogno del rumore e della compagnia.
  • Claudia Costa il 23/03/2012 20:49
    La notte, nelle strade deserte, ci si sente padroni del mondo! Sublime...
  • Anonimo il 23/03/2012 20:29
    L'anonimo sono io, non so perchè non compaia il mio nome
  • Anonimo il 23/03/2012 20:28
    Quando si passeggia nel silenzio di una strada notturna ci si senti così liberi, ma anche così inquieti, con tutte quelle ombre che sembrano fissarti.. Bella lirica, calibrata ed efficace,
  • francesca all il 23/03/2012 20:16
    bella davvero... soprattutto gli ultimi due versi.. comunicano la volontà di estraniarsi dal mondo e di avere per sè tutta la città..
  • Anonimo il 23/03/2012 20:08
    i nostri occhi a volte vedono quel che vogliono vedere a volte fanno rivivere i ricordi, quelli belli ed annullano la realtà... molto bella ivano complimenti
    ps ti ho dato del tu spero non ti faccia piacere...
  • Anonimo il 23/03/2012 19:21
    ottima poesia.. bravo come sempre ivano.. ciaoo
  • Anonimo il 23/03/2012 19:19
    Molto bella questa tua. Bravo.
  • vincent corbo il 23/03/2012 19:16
    Evoca un senso di serena oscurità, ricordi del passato, forse nostalgia dell'infanzia.

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