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Da sola

La resistenza ha un sapore speciale,
mentre arranchi la salita
sembra non finire mai.
Porti le mani ai fianchi, sospiri.

Si lamentano gli animali,
ognuno usa i versi
cha ha a disposizione
per farsi sentire,
per combattere il vizio odioso
della solitudine e del silenzio.
La campagna non è mai una tomba.

Intanto i colori sfumano
verso ciò che di più scuro
offre questo angolo d'universo,
e tu non sai più
dove stia la differenza
tra partenza e abbandono.
Pensi a piangere, non mangi.

Senza più appigli,
t'hanno lasciato da sola
questi demoni malati,
mentre il secolo dice
che non hai più speranze
provi ancora ad alzare
d'un millimetro la testa.
Il vento per un attimo si ferma.

Ti rimangono gli occhi,
e la fede in fondo
a ciò che hai di più caro.
La salvezza ha le gambe trasparenti,
fattene una ragione.
E mettiti a sedere, non pregare.

La resistenza lascia un retrogusto
dolce che sa di mandorle al miele,
la lingua si pulirà,
ma ci vorranno mesi.
Adesso non disperare,
ci sono io a rendere
meno atroce questo giorno,
lascia perdere il diavolo e la sorte.

I colori che cerchi non sono fuori,
non porta solo acqua
l'oceano che ti sale in gola,
è sopravvissuto nel vecchio
il sorriso del bambino.
La pazienza tra qualche ora
avrà salvato altre due vite,
vedrai.

Il mondo intanto
è già tornato quello che era,
un falsopiano degno di nota.
E mi fai ridere se continui a ripetere
che sei da sola.
Chiudo gli occhi. Tu ci sei sempre,
ci sei ancora.
Mi toccherà alzarmi, se mi cammini sopra.

 

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5 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Gianni Spadavecchia il 26/03/2012 15:20
    Chiusa ottima e finale trasparente. Versi immensi che possono solo meritare un plauso.
  • Maria Luisa Melo il 25/03/2012 21:21
    C'è molta bellezza in questa poesia che assaporo di più ogni volta che la leggo e la leggo e vengono fuori tutti i suoni e ci colori della campagna ma anche di questa donna DA SOLA...

    " Porti le mani ai fianchi, sospiri".

    C'è quella sublime bellazza quando il poeta dice:

    "La resistenza lascia un retrogusto
    dolce che sa di mandorle al miele,
    la lingua si pulirà,
    ma ci vorranno mesi.
    Adesso non disperare,
    ci sono io a rendere
    meno atroce questo giorno,
    lascia perdere il diavolo e la sorte".

    Ma mi domando senza trovare ancora LA RISPOSTA:

    "La pazienza tra qualche ora
    avrà salvato altre due vite,
    vedrai."

    Chi sono queste altre due vite?????

    TANTO DI CAPPELLO SALVATORE FERRANTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Maria Luisa Melo, poetessa lirica italo-argentina

5 commenti:

  • Anonimo il 24/03/2012 19:12
    Una poesia sull'amicizia è già una dedica meravigliosa! "I colori che cerchi non sono fuori" un verso che fa riflettere perchè, in effetti, quando "dentro" si ha la primavera, anche se fuori può esserci il buio più nero e l'inverno più freddo, la vita non smetterà mai di appartenerci fino all'ultimo respiro! E quando, poi, l'amicizia non abbandona la mano, la solitudine svanisce e con essa ogni tipo di paura...
  • Maria Luisa Melo il 24/03/2012 18:18
    Questa poesia non solo è bella e buona poesia... ma va oltre... sin dalla prima parola...
    Salvatore vede e guarda questa donna DA SOLA... ascolta il suo respiro affaticato e a tratti disperato...
    Lui in un silenzio sereno e rispetuoso è entrato nell'anima di questa donna "DA SOLA" per accarezzarla e dirle:
    " E mi fai ridere se continui a ripetere
    che sei da sola.
    Chiudo gli occhi. Tu ci sei sempre,
    ci sei ancora.
    Mi toccherà alzarmi, se mi cammini sopra."

    Maria Luisa Melo-poetessa lirica, italo-argentina
  • Giuseppe Sparta il 24/03/2012 17:46
    complimenti piaciuta
  • loretta margherita citarei il 24/03/2012 17:41
    molto apprezzata complimenti amico mio
  • Anonimo il 24/03/2012 15:55
    Questa poesia non solo è bella e buona poesia... ma va oltre... sin dalla prima parola...
    Salvatore vede e guarda questa donna DA SOLA... ascolta il suo respiro affaticato e a tratti disperato...
    Lui in un silenzio sereno e rispetuoso è entrato nell'anima di questa donna "DA SOLA" per accarezzarla e dirle:
    " E mi fai ridere se continui a ripetere
    che sei da sola.
    Chiudo gli occhi. Tu ci sei sempre,
    ci sei ancora.
    Mi toccherà alzarmi, se mi cammini sopra."

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