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Morte

La morte è la consapevolezza.
La consapevolezza è la morte.
Si muore per l'impossibilità
di continuare a vivere
dopo la conoscenza
dell'infinito.

 

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0 recensioni:

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17 commenti:

  • Michele Prenna il 05/03/2012 20:56
    In altre parole se la vita è per natura imperfetta, solo il suo completamento la porta a perfezione. Ed è il morire dunque la perfezione a cui giunge perché a quel punto quello che è più non muta.
  • Adriano Di Carlo il 09/10/2010 11:33
    non c'è nulla di nuovo
    tutti in vita nostra abbiamompensato questo
    basta leggere autori dell'800 sono pieni di queste parole
  • Maria Piera Pacione il 28/10/2009 23:10
    complimenti
  • Annamaria Ribuk il 29/05/2008 12:37
    ... il mistero è nel crede all'infinito... Ann!
  • giuliano paolini il 24/11/2007 09:56
    si puo' ribaltare anche consapevolezza e' l'obiettivo massimo della vita o.. il minimo ma forse tutto quello che ci e' cosi' vicino non riusciamo a raggiungerlo daltronde per vedere un particolare occorre allontanarsi un po
  • Phil Ethasimon il 06/08/2007 22:27
    Entita' definibile?

    Si, chiamarlo Dio da vita alle migliaia di falsi Dii CHE L'UOMO SI È COSTRUITO a sua distorta immagine.
    Il mio pensiero comunque e' che "Dio" e' la definizione giusta.
    Va bene anche Universo.
    Se si incammineranno per la via seguendo la loro strada senza fermarsi definitivamente, allo stadio della fede cieca, capiranno di che Dio parlo.
  • Egon il 06/08/2007 22:00
    in una tua lettera scrivi che l'universo si è evoluto fino a riuscire a percepire sè stesso, quindi mi pare che tu indenda dio come l'universo e non come un entità definibile, ma se continui a chiamarlo con il nome di dio, tutti capiranno male quello che intendi
  • Phil Ethasimon il 06/08/2007 21:18
    La morte dell'Io personale, illusorio e momentaneo.
    La consapevolezza di essere l'assoluto infinito, la goccia che si immerge nell'oceano.
    La goccia che non e' più goccia ma oceano...
    Tu sei una goccia che tenta di ritornare ad essere l'oceano!
    Tutti siamo gocce.
    Tutti siamo tentativi di ricordare di essere Dio!

    Ciao Egon
  • robibreak. il 02/07/2007 21:10
    nove meritato! interessante..
  • Ugo Mastrogiovanni il 24/06/2007 19:24
    Coscienza dello scopo di esistere e dell’impossibilità de farlo per sempre, ma anche di ritornare a far parte dell’infinito: questo il concetto espresso egregiamente da Egon in pochi versi.
  • Antonello Gualano il 22/06/2007 13:45
    ha ragione roberto! di queste poche righe se ne potrebbe parlare per ore... complimenti!
  • Emanuele Perrone il 21/06/2007 17:22
    bella
  • Duccio Monfardini il 20/06/2007 11:38
    concordo. grande egon! ciao, duccio.
  • roberto mestrone il 17/06/2007 23:41
    Ottimo questo spunto filosofico che arriva a sfiorare.. l'Infinito...!
    Potremmo parlarne per ore...
    Bravo Egon!
    Ro
  • laura cuppone il 17/06/2007 17:32
    "... nessuno vede Dio e sopravvive..." la morte è l'inizio di una nuova avventura... non si sa quale morte... naturalmente... ma non si scompare... non ci si annulla... si continua ad esistere... nell'infinito...
    bella Egon... bella. L
  • sara rota il 17/06/2007 17:28
    Condivido, anche se a volte la morte arriva a sorpresa... come la morte dell'anima...
  • Anonimo il 17/06/2007 15:05
    Davvero molto interessante.
    "si muore per l'impossibilità di continuare a vivere", o forse per l'impossiblità di arrivare a vivere nella nostra sopravvivenza.

    A rileggerti.

    KX

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