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Girotondo

un fiume di macchine
ingombra la strada,
assordante è il rumore.

La gente mi passa vicino, mi urta,
forse mi guarda, ma io non guardo
nessuno.
Troppi pensieri affollano
la mente.

Ansiosa mi volto
in cerca di un sorriso amico,
di un saluto spontaneo,
di un volto paziente...

È un mondo che gira
che parla, che grida,
galoppo sfrenato di gente
che insegue il domani
ed il domani ancora,
sorda a chi domanda tempo.

Mi sconvolge
questo avulso sciamare
che s'agita e corre,
ha un senso il suo andare
se in fondo non c'è che amarezza?

Ma io ho tirato le redini
e camminando adagio
ho udito dietro l'angolo
un coro di voci gioiose
che anima il vuoto
di un cortile.

Un girotondo di bimbi che
si tengono per mano
con occhi trasparenti
e un sorriso spontaneo
getta la mani al cielo
e saltella incontro a Te.

Rallenta anche tu il passo
ed abbandonati ad un silenzioso
abbraccio che fa vibrare
il cuore.

 

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10 commenti     9 recensioni    

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9 recensioni:

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  • Nico Iuliano il 04/07/2016 11:11
    C'è sempre qualcosa che accade oltre l'indifferenza e la banalità. Che sia festa, sempre e oltre ogni cosa e ogni momento. Soprattutto quando è il nostro futuro a farla!!
  • Rosy Rosalba Piras il 28/03/2012 15:22
    ECCO FORSE OGNI TANTO DOVREMMO SOFFERMARCI SULLE PICCOLE AZIONI,
    GODERE DELLA BELLEZZA DELLA NATURA, VEDERE I BIMBI CHE GIOCANO FELICI DOVREBBE DARCI L'IMPUT PER SOMIGLIARE A LORO, COSI' PURI, SPONTANEI NON HANNO FRETTA E SI GUSTANO TUTTO CIO' CHE LI CIRCONDA
    BELLA POESIA GRAZIE PER LE EMOZIONI DONATEMI
  • Donato Delfin8 il 28/03/2012 00:18
    Viviamo tutti di corsa, non ascoltiamo gli altri e neanche noi stessi... Ma verso cosa corriamo?... Il più delle volte ci tuffiamo in un baratro nel quale ci riscopriamo soli ed apatici a tutto. Forse è il caso di cominciare a rallentare il passo, di ascoltarci e di ascolatare gli altri per ritrovare una dimensione di vita più umana.
    La poesia è un invito alla riflessione coinvolgente e ben scritta.
  • cristiano comelli il 27/03/2012 21:35
    La nevrosi che caratterizza l'attuale vivere di parte dell'umanità fa sì che purtroppo giungiamo a sperimentare la solitudine peggiore, quella del non ascoltare perchè non sappiaamo più ascoltarci. Se infatti astraessimo dai rumori per giungere al solo rumore (questa volta in senso buono) autentico che conti, quello della nostra anima, ridurremmo l'indifferenza a un eterno silenzio. E invece eccoci spesso impegnati a soffocare con il cuscino delle nostre frenesie il rumore benefico di pensieri che ci invitano a vedere cosa possiamo dare di noi stessi sempre di più. Scendiamo dal treno dell'indifferenza e dello scontato, impariamo a fare di ogni giorno un inno alla curiosità e si vedrà che la vita potrà chiamarsi autenticamente vita. Cordialità e complimenti.
  • Gianni Spadavecchia il 27/03/2012 16:13
    Ottima chiusa, titolo che attira, girotondo di pensieri.
  • rosanna gazzaniga il 27/03/2012 16:08
    Bellissima poesia, lascia una speranza all'indifferenza quotidiana, nel coro gioioso di bimbi. A volta occorre sapere ascoltare! Versi scorrevoli, intensi! complimenti!
  • Grazia Denaro il 27/03/2012 09:19
    Spesso il n ostro io si sente estraneo a tutto questo schiamazzo, a questo correre avulso di gente che va, che parla, ma non si sofferma a pensare che ogni tanto ci vuole un contatto diretto, una buona parola con la gente, bisoggna far uscire fuori l'umanità che sembra sia morta in questi tempi di grande affanno. Chi ce la dà quell'attenzione e quella tenerezza di cui abbiamo tanto bisogno? I bambini con il loro cuore semplice e puro. Finalmente sono loro che danno equilibrio alla natura stessa. È questo che l'utrice mette in chiaro nella sua poesia che è scritta egregiamente e ci fa riflettere su come i comportamenti sono cambiati enormemente in questi decenni. Lirica apprezzabile per contenuto e per forma, piaciutissima.
  • Rocco Michele LETTINI il 27/03/2012 09:06
    E se i Tuoi sentimenti fossero realizzati... Un concerto di allegria si alzerebbe su la strada... COM_PLI_MEN_TI_LO_RET_TAAA!!
  • Auro Lezzi il 27/03/2012 08:24
    Fermati... Ed ascolta la poesia di Loretta... Sentirai il senso di pace.

10 commenti:

  • Cinzia Gargiulo il 28/03/2012 00:22
    Loretta la recensione col nome di Delfin8 l'ho fatta io, per errore sono entrata col suo account...
    Buona notte...
  • mauri huis il 27/03/2012 22:27
    Ah, poter fare come dici sarebbe sicuramente un sollievo. E bisognerebbe almeno provarci. Hai veramente ragione. Piaciuta, complimenti.
  • Don Pompeo Mongiello il 27/03/2012 18:59
    Molto piaciuta ed apprezzata questa tua eccezionale davvero!
  • vincent corbo il 27/03/2012 18:53
    Brava Loretta, hai saputo regalarci un momento di gioia.
  • Anonimo il 27/03/2012 14:47
    Bella questa contrapposizione del mondo stressante degli adulti e quello più disimpegnato dei bambini: dovremmo imparare ad andare più piano, perché la vita di corsa in realtà non ci porta da nessuna parte. Complimenti per il contenuto e per la forma!
  • Vilma il 27/03/2012 10:30
    Molto bella questa riflessione che tutti dovremmo fare... e fermarci un attimo.
    Un abbraccio
  • anna rita pincopallo il 27/03/2012 10:26
    brava poesia che fa riflettere bellissima
  • Anna Rossi il 27/03/2012 09:43
    ci inviti ad entrre nella nostra anima. dobbiamo cercare e troveremo quell'armonia che tanto ci manca. condivisa e apprezzata la tua splendida lirica. brava!!
  • Teresa Tripodi il 27/03/2012 09:38
    Magari le tue belle parole venissero ascoltate, ma pure in parte cara Loretta, quanti perchè troverebbero risposta...
  • Anonimo il 27/03/2012 08:56
    In mezzo a tanta confusione... la quiete del nostro futuro...

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