accedi   |   crea nuovo account

Gesù è condannato a morte

Muto se ne stava
l'Ecce Homo
a lo cospetto turbato
de lo governatore,
mentre una folla
la Sua morte
immanente reclamava.
E siccome
le pressioni
erano tante,
lo Ponzio
le mani lavandosi,
a li boia
il Re dei re
al fine consegnò.

 

6
5 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 27/03/2012 10:41
    Prima stazione... Gesù è condannato a morte... Seguirò con trepidazione la Tua Via Crucis in versi Don Pompeo... A cooredo di questa stazione dei versi di autore (a me ignoto):
    Se il mio Signor diletto
    a morte hai condannato,
    Spiegami almen Pilato
    qual fussi il suo fallir?

    Che se poi l'innocenza
    da te error si appella
    per colpa così bella
    potessi anch'io morir!

    Spero che Tu sappia l'autore...

5 commenti:

  • tylith il 28/03/2012 22:54
    Comincia qui il Calvario di Gesù, comincia qui il tuo tentare poeticamente di camminargli affianco fino ad entrar nella sua mente. In questa poesia si percepisce la voglia di Pilato di lavarsi le mani liberandosi il prima possibile di Gesù, si avverte l'indifferenza.
  • roberto caterina il 28/03/2012 07:09
    Belle queste tue riflessioni pasquali e sempre attuali..
  • loretta margherita citarei il 27/03/2012 20:37
    belli questi tuoi spaccati di vangelo brava
  • Teresa Tripodi il 27/03/2012 11:14
    Quanta Fede Don... racconti storia e trapela Fede
  • salvo ragonesi il 27/03/2012 10:06
    e asncora la storia non insegna purtroppo. bravo. salvo

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0